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12 Dec

Meteo: giovedì 25 e venerdì 26 sarà caldo record!

LaRedazione
23 luglio 2013
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Le temperature arriveranno a toccare i 40 gradi, con l’umidità che alzerà ancora più la percezione di calore. Tra le città più colpite dall’anticiclone a matrice subtropicale saharaianaci ci saranno Roma, Firenze, Bolzano, Bologna, Perugia e Trieste.

Sembrano passati secoli, ma in realtà, solamente poco più di un mese fa ci si lamentava per un’estate che sembrava non voler arrivare mai. Oggi, invece, il sole si sta prendendo tutte le sue possibili rivincite, preparandosi a colpire l’Italia con i due giorni che si annunciano i più torridi del futuro prossimo.

Le date segnate in rosso sul calendario degli esperti di previsioni del tempo sono quelle di giovedì 25 e venerdì 26 luglio, quando la temperatura dovrebbe far segnare un caldo record. Colpa, o merito, della prima ondata di caldo proveniente dall’Africa per via della rimonta dell’anticiclone Sub-Tropicale, che insisterà sulle regioni italiche per almeno cinque o sei giorni. Non sarà, comunque, un’inversione di tendenza definitiva per quella che resta un’estate anomala e relativamente fresca, e già dalla fine del mese le temperature dovrebbero tornare ad abbassarsi.

Per il momento, però, l’allerta caldo è scattata e in molte città sono già entrati in azione i piani previsti per queste occasioni di condizioni particolari. Già le giornate di martedì e mercoledì hanno fatto sentire tutto il loro calore, ma da giovedì la colonnina di mercurio salirà ancora. Roma e Firenze sono destinate ad essere le città più colpite: nella capitale si toccheranno i 40 gradi, a Firenze i 39, per via dell’umidità, però, la temperatura percepita, in entrambi i casi, sarà di circa 42 gradi. Tra le altre città in cui è scattato lo stato di emergenza c’è anche Bolzano, in cui l’allerta ha raggiunto il livello 3, ovvero il massimo possibile.

Bologna, Perugia e Trieste sono le altre città che verranno messe a dura prova da quella che è già stata definita dai meteorologi come una delle più importanti ondate di caldo degli ultimi dieci anni.
Dalla penisola, il caldo si sposterà progressivamente anche sulle isole maggiori, non risparmiando davvero nessuno zona d’Italia. Come spesso succede dopo picchi di calore di questa entità, al nord seguiranno temporali di forte entità, mentre al sud l’estate dovrebbe continuare il suo percorso, anche se con temperature più nella norma.
Le raccomandazioni sono sempre quelle: anche per i più giovani e spensierati, meglio non avventurarsi sotto il sole nelle ore più calde della giornata, mentre, per chi ha la fortuna di essere al mare, un bel tuffo in acqua non sarà mai così piacevole come in quei giorni di caldo torrido.

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