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12 Dec

Morte Bevilacqua: indagati 4 medici per omicidio colposo

LaRedazione
11 settembre 2013
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Sono tutti e tre medici della clinica Villa Mafalda, in solido con il direttore sanitario Mario Maggio,  struttura in cui Alberto Bevilacqua era ricoverato e dove  è deceduto lunedì scorso, ufficialmente a causa di uno scompenso cardiaco.

La procura di Roma, in seguito ad alcuni rilievi preliminari decide, tramite il Pm Elena Neri, di iscrivere nel registro degli indagati Antonio Ciccaglioni cardiologo, Claudio Di Giovanni anestetista e Giuseppe Gentile operatore sanitario, equipe di dottori che si sono materialmente occupati dello scrittore, durante i lunghi undici mesi di degenza presso Villa Mafalda. Bevilacqua infatti era ricoverato nella clinica dei Parioli già dall’11 ottobre del 2012 a causa di una grave malattia.
Il reato ipotizzato nei confronti dei 4 indagati è omicidio colposo.
Un atto, quello degli inquirenti, definito dovuto in vista dell’autopsia che si terrà in giornata e di una precedente denuncia.

Già dai mesi precedenti infatti, gli avvocati della compagna di Bevilacqua, Michela Macaluso, tramite denuncia per lesioni colpose, sostennero che Villa Mafalda non era una struttura adeguata in grado di prestare le cure necessarie per assistere le condizioni di salute dello scrittore.

In particolare, la denuncia partì allorquando, alla compagna dello scrittore fu proibito l’accesso alla sala della terapia intensiva quando Bevilacqua entrò in coma. I legali della donna così fecero ricorso al tribunale civile, richiedendo che fosse nominato un tutore e denunciarono i medici della clinica privata per l’utilizzo di una terapia inappropriata e addirittura per “sequestro“.

Infatti entrambi i legali, Giuseppe e Maria Rosa Zaccaria, sostennero che le condizioni di Bevilacqua erano davvero peggiorate: fu colpito da una grave infezione e da piaghe da decubito.
E già allora furono predisposti i sequestri delle cartelle cliniche e le relative indagini dei Nas.
In questi giorni, la triste querelle giudiziaria riaffiora proprio con la morte dello scrittore.

In vista dell’ipotesi di reato, l’esame autoptico è stato posticipato di alcune ore per permettere ai legali dei quattro indagati di essere avvisati, ma l’autopsia sarà presumibilmente eseguita alle 14:30, come annuncia lo stesso avvocato Zaccaria.

Il grande scrittore e regista Alberto Bevilacqua scompare all’età di 79 anni lasciando un corposo patrimonio di opere letterarie.

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