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18 Dec

E a Parigi le librerie si coalizzano contro Amazon

LaRedazione - 6 agosto 2013
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6 agosto 2013
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Di certo la situazione delle librerie private in Francia non è affatto così disastrosa come in Italia, dove a peggiorare le sorti di questo settore incide soprattutto la scarsa percentuale di lettori attivi sul territorio, i quali per la maggior parte consumano un solo libro all’anno. Nonostante dunque in Francia se la passino meglio che in altri paesi, anche qui i librai privati devono fare i conti con l’immane offerta e i prezzi concorrenziali garantiti da Amazon.

Sono di certo molte le battaglie perse dalle librerie private, ma la guerra è ancora di là da finire. Così ben 64 librerie hanno deciso di fare fronte comune, alleandosi contro il nemico Amazon, lanciando il guanto di sfida proprio su quello che è il suo territorio, ovvero il web. Una delle caratteristiche degli store online è quella di poter avere un rapido e semplice accesso all’intera disponibilità. Ogni cliente dunque, senza dover per forza uscire di casa, di scuola o dall’ufficio, può sapere, anche grazie al suo smartphone, se è possibile ordinare o meno il titolo prescelto.

Ciò che questi librai vogliono raggiungere è la creazione di una rete online, che metta in contatto le 64 boutique. In questo modo, anche se un negozio non dovesse avere il titolo richiesto dal cliente, gli altri 63 avranno ottime possibilità di soddisfarlo. L’utente dunque potrà consultare, sul sito “parislibrairies.fr”, l’intero catalogo di tutti questi negozi, riuscendo molto probabilmente ad ottenere il libro desiderato, senza per questo dover fare affidamento ad Amazon.

Come detto la Francia è un paese che, rispetto agli altri, risente molto meno della crisi libraria ma, nonostante i grandi numeri che da sempre fa registrare (si pensi che soltanto a Parigi sono attive 363 librerie), nell’ultimo anno hanno aperto quattro nuove libreria, a fronte però di altre dodici che sono state costrette a chiudere i battenti.

E’ impossibile al momento stabilire se tale lega possa bastare a far incrementare nuovamente le vendite in negozio, osteggiando quelle online, ma di certo si trattava di un tentativo da fare obbligatoriamente. A dimostrazione del grande interesse che tale protesta ha suscitato in Francia, tra i 64 negozi ci sono anche degli indirizzi storici, come ad esempio Delamain, posto dinanzi alla Comédie francaise, Gallimard, posto in boulevard Raspail e Eyrolles in Saint Germain. Ora dunque gli acquirenti francesi non avranno più scuse. La digitalizzazione dei negozi è finalmente giunta. Tutto ciò che si dovrà fare è scegliere un titolo e scoprire sulla mappa qual è la libreria che ne è provvista più vicina.

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