An e Lega: ok all’Election Day

Nonostante le perplessità di Berlusconi circa l’Election Day, la maggior parte delle formazioni politiche sembra diposto ad accorpare in un’unica tornata le elezioni politiche e le amministrative.

Oltre al Pd, che si era subito espresso in favore di questa soluzione, anche Alleanza Nazionale e la Lega hanno dato parere favorevole.

"Alleanza nazionale ritiene che sia necessario accorpare le elezioni politiche a quelle amministrative. Un’unica tornata elettorale consentirebbe un notevole risparmio", ha infatti dichiara il portavoce di Alleanza nazionale, Andrea Ronchi.

Stessa idea manifestata dalla Lega che con Roberto Calderoli, coordinatore nazionale della Lega Nord e vice presidente del Senato, fa sapere che "in un momento di difficoltà per le famiglie italiane, con il loro potere d’acquisto dimezzato, sarebbe veramente un controsenso gettare centinaia di milioni per tenere due diverse tornate di votazioni. Un simile dispendio non sarebbe compreso dal popolo e a questo si aggiungerebbe, in alcune realtà, uno stop delle scuole per tre fine settimana e il disagio per alcuni elettori di dover andare a votare per ben tre volte nell’arco di poco tempo".

Anche Fausto Bertinotti è concorde sulla necessità di accorpare le elezioni in modo da evitare dispendio economico e da permettere una semplificazione delle procedure.

Il nodo sarà sciolto comunque entro giovedì 14, quando si riunirà il Consiglio dei Ministri e si deciderà se l’election day ci sarà oppure no.