Berlusconi: precarie, sposate un miliardario

A 30 giorni dalle elezioni di aprile, Berlusconi ha ufficializzato le candidature e presentato un vero e proprio kit per i futuri parlamentari contenente una serie di consigli utili.

"Le uniche due forze politiche in grado di ottenere la maggioranza sono Pd e Pdl: per impedire la vittoria di Veltroni bisogna votare Pdl. Disperdere il voto significa favorire la vittoria di Veltroni"
, dice Berlusconi ai suoi.

"Usate i camper, andate porta a porta, cercate il contatto diretto con la gente. Andate a parlare con il prete, col farmacista, col medico… io ho ottimi rapporti con i farmacisti e non certo perché compro da loro il Viagra", scherza il leader del Pdl spronando i candidati. "Insistete sul nostro programma sulle sette missioni per il futuro dell’Italia, ma soprattutto insistete su quello che il governo Prodi non ha fatto".

Nonostante un’organizzazione di tutto rispetto, Berlusconi è protagonista di una gaffe (?) nel corso della trasmissione Tg2 Punto di vista.

Ad una ragazza che gli gli chiede come può un giovane mettere su famiglia e affrontare un mutuo con la precarietà nel mondo del lavoro, Berlusconi ha infatti risposto così: "da padre il consiglio che le do è quello di ricercarsi il figlio di Berlusconi o di qualcun’altro che non avesse di questi problemi. Con il sorriso che ha potrebbe anche permetterselo".

Critico Dario Franceschini del Pd: "come italiano mi vergogno delle parole di Berlusconi. Di fronte a centinaia di migliaia di giovani italiani, che vivono la precarietà del loro rapporto di lavoro come un’ipoteca sul loro futuro, rispondere aduna ragazza precaria che il modo di uscire dalla sua situazione è sposare il proprio figlio, o il figlio di un milionario, suona come un’offesa insopportabile".

Critiche anche da parte di Fausto Bertinotti, candidato premier della Sinistra-L’Arcobaleno: "anche se resa in forma di battuta scherzosa questa dichiarazione di Berlusconi è allarmante, perché indicativa di una cultura che tende a proporre ai giovani la loro realizzazione fuori dalla loro condizione ordinaria di vita: può essere il matrimonio come la televisione o la lotteria".

Permetteteci una considerazione: ci mancava che Berlusconi consigliasse alla ragazza di mettersi in shorts e tacchi a spillo sgambettando in televisione e allora sì che avremmo potuto parlare di ricetta contro la precarietà e lotta per una maggiore partecipazione femminile…