Ferrara: non correrà come sindaco di Roma

"Cari amici, dal momento che siete orientati a non collaborare con la mia lista per la vita e contro l’aborto, vi prego di prendere nota della mia indisponibilità ad accogliere la vostra offerta di candidarmi a sindaco di Roma. Con i migliori e più cordiali saluti, e con gli auguri per una buona e serena campagna elettorale": con queste parole, scritte in una lettera indirizzata a Ginfranco Fini e a Gianni Alemanno, Giuliano Ferrara ha deciso di non correre per la carica di sindaco di Roma.

Il direttore del Foglio chiedeva l’apparentamento alle politiche della sua lista pro-life con il Pdl come pre-condizione per accettare di correre per la poltrona di sindaco della Capitale.

A questo punto salgono le quotazioni della trentunenne Giorgia Meloni di An, la più giovane vicepresidente della Camera nella storia della Repubblica italiana; se andasse davvero così, la Meloni di An correrebbe per la carica di sindaco di Roma mentre Alfredo Antoniozzi, di Forza Italia, si presenterebbe alla Provincia.