Fini-Veltroni, la pensione fa discutere

Mentre Berlusconi consiglia alle giovani generazioni di sposare miliardari per evitare i problemi derivanti dall’essere precari e dopo la pubblicazione dei compensi dei politici per l’anno 2007, tiene banco nell’agenda politica italiana la pensione di Walter Veltroni.

Durante Porta a Porta, Gianfranco Fini ha infatti denunciato l’ammontare della pensione di europarlamentare di Veltroni: 5.200 euro al mese.

“C’è una cosa che mi indigna, e voglio mettere da parte il politicamente corretto: chi è quel pensionato di 52 anni che percepisce 5.216 euro di pensione ogni mese? Credo che gli italiani debbano saperlo", dice Fini da Vespa.

Immediata la replica di Veltroni che sostiene di mandare ai poveri tutta la pensione e che, se qualcuno vuole parlare, questo non può certamente essere Fini: “potrei dire molte cose sullo stile di vita di molti leader del centrodestra, ma non lo farò. Dico soltanto che quei soldi li ho usati per fare del bene al prossimo”, dice l’ex sindaco di Roma.

A Fini risponde anche Rosy Bindi e lo fa da Vespa sostenendo che anche il vice di Berlusconi avrebbe potuto disporre della stessa pensione se fosse stato sindaco di Roma, rimarcando la sconfitta del leader di An alle comunali della Capitale.

Ma Fini non demorde e anzi annuncia battaglia: "se Veltroni, prima di avanzare la sua proposta (ridurre gli stipendi dei parlamentari, ndr), avesse premesso di essere un cinquantaduenne che percepisce 5.216 euro di pensione nette, non avrei detto nulla. Ma questa sua risposta dimostra che l’ho preso col sorcio in bocca”.

Infine il comunicato stampa che arriva direttamente dal quartier generale del Pd con tutte le cifre dettagliate per far sapere che “Fini guadagna il doppio di Veltroni” dato che ha ricoperto anche la carica di vicepremier e ministro degli Esteri. Ma se Veltroni ha versato “più di 100.000 euro per progetti e associazioni del volontariato” nella fattispecie, "25.000 euro alla Caritas, 25.000 a Sant’Egidio, 25.000 all’Amref per una scuola in Africa, 25.000 per un progetto di sostegno a ragazzi autistici", segnala il Pd “siamo certi che l’onorevole Fini, guadagnando il doppio del segretario Pd, avrà certamente contribuito con cifre doppie delle sue ad aiutare chi è meno fortunato e che sarà in grado di documentarle al più presto”.

Perchè invece di parlare di numeri, affondarsi a vicenda e ridicolizzare la politica italiana i candidati alle prossime elezioni non si concentrano sui programmi (che per ora sembrano inesistenti!), sulle esigenze del Paese, sui bisogni e sulle possibilità… sarà mica che mancano gli spunti e si deve per forza ricorrere al nulla pur di essere in scena?