L’Udeur solo alle elezioni

Se ieri si era aperto qualche spiraglio che aveva fatto pensare ad una possibile alleanza di Clemente Mastella con il Pdl, arriva oggi la secca smentita: l’Udeur correrà da solo in tutta Italia.

A chiudere le porte all’ex Ministro della Giustizia era stato in primis Gianfranco Fini che aveva sostenuto l’impossibilità per il Pdl di candidare Mastella che "in tante Province e Comuni l’Udeur governa ancora con il Pd e con il centrosinistra"; a condividere le opinioni di Fini anche il leghista Roberto Maroni.

Berlusconi aveva infatti fatto sapere che si stavano ponendo le basi per un accordo per il Senato in Campania (e probabilmente in altre regioni del Sud) in base al quale il leader dell’Udeur ed ex Guardasigilli avrebbe posto nella Dc con lo scudocrociato e la scritta Libertas di Giuseppe Pizza, a sua volta legata da un accordo all’Mpa di Raffaele Lombardo apparentato con il Pdl.

Così dopo il no di Fini e della Lega Berlusconi ha fatto sapere che qualunque contatto con l’ex Guardasigilli è chiuso perchè "non c’è sincronia tra l’immagine rappresentata da un certo modo di fare la politica e quello che è il sentimento del Popolo delle libertà".

A stretto giro la replica di un seccatissimo Mastella: "e chi li ha aperti i contatti? Noi andremo per la nostra strada, da soli in tutta Italia. Non facciamo alcuna elemosina, spero solo che gli italiani non scelgano Berlusconi come premier".

Altro giro, altra corsa…