Mastella da solo per il grande centro

"Ci presenteremo da soli anche se speriamo che si creino le condizioni di compatibilità con altri", ha annunciato Clemente Mastella al termine dell’ufficio politico dell’Udeur.

Lo scopo, neanche tanto nascosto, è strizzare l’occhio al centro, e in special modo ad un indeciso Pier Ferdinando Casini che, dopo la mossa di Mastella, potrebbe ufficializzare la volontà di andare da solo cercando a questo punto di portare a casa anche le simpatie del popolo dell’ex Guardasigilli e della Rosa Bianca, composta proprio dai fuoriusciti dell’Udc; "non faremo una battaglia in solitudine ma con quelli che ci staranno al centro, l’Udc e la Rosa bianca se vorranno. Al centro esiste uno spazio enorme. Il Pdl è troppo a destra, e l’Italia non ha bisogno di questo".

Non a caso Mastella ha fatto sapere che "se si presenta assieme quest’area di centro può fare la differenza al Senato".

Apertura totale al centro per Mastella dunque secondo cui "la campagna elettorale parte oggi, ma non annunciamo oggi Mastella candidato premier, non siamo avventati, speriamo che ci siano altri candidati, non abbiamo nessuna difficoltà a fare un passo indietro perché la nostra è una scelta di libertà".

Secondo il leader dell’Udeur è necessario opporsi ad una "strana cosa: un tentativo massiccio di umiliazione e limitazione di spazi per i cattolici in Italia. Noi ci opporrremo a questo tentativo di normalizzazione della vita politica italiana perché un conto è evitare la frammentazione, cosa giusta, altro è piegare qualcuno secondo il principio del o ci stai o ci stai: noi abbiamo la nostra idealità".

Si aspetta dunque sempre e soltanto la decisione di Casini…