Pd-Radicali, c’è l’accordo

Alla fine ce l’hanno fatta a raggiungere l’accordo e così, dopo una riunione notturna durata 7 ore, Partito Democratico e Radicali hanno stabilito che alle prossime elezioni correranno insieme.

In sostanza i Radicali hanno accettato l’offerta del Pd di inserire i propri candidati nelle liste Democratiche, come hanno annunciato Rita Bernardini, segretaria dei Radicali italiani, e Marco Cappato, segretario dell’associazione Luca Coscioni.

Bernardini e Cappato hanno specificato che la proposta arrivata dal coordinatore del Pd Goffredo Bettini (Emma Bonino ministro e la garanzia di nove esponenti dei Radicali da inserire nelle liste del Pd in circoscrizioni sicure) è una "base di partenza, che sarà ora necessario trasformare in un vero e proprio accordo politico-elettorale con il segretario Veltroni".

"Prendiamo atto che la nostra offerta di collegare la lista radicale al candidato presidente del consiglio Veltroni e al partito democratico si scontra con un pregiudiziale rifiuto nonostante il sostegno che continua a giungere da personalità della cultura e della politica. Ci assumiamo la responsabilità di subire l’impostazione alternativa di inserimento di candidati radicali nelle liste del Pd, nonostante continuiamo a ritenerla meno efficace per conquistare una maggioranza riformatrice in occasione delle prossime elezioni politiche. Comunichiamo perciò di accettare la base di partenza proposta dal Partito Democratico, che sarà ora necessario trasformare in un vero e proprio accordo politico-elettorale con il segretario Veltroni", hanno fatto sapere i due.