Prestigiacomo vs Finocchiaro, sfida rosa per la Sicilia

Il Pdl ha sciolto le riserve dichiarando di aver deciso di candidare Stefania Prestigiacomo, ex ministro per le Pari Opportunità, alla presidenza della Sicilia.

In Sicilia, per la prima volta, si scontreranno per la prima volta due donne: la Prestigiacomo per il centrodestra e Anna Finocchiaro per il Pd, anche se in questo secondo caso non è stato raggiunto ancora l’accordo tra Pd e Sinistra arcobaleno.

In entrambi gli schieramenti, Pd e Pdl, si lavora infatti per cercare il più ampio consenso possibile nonostante da più parti si avvertano minacce.

Se Gianfranco Micciché ha rinunciato a candidarsi sostenendo che "il nome di Stefania, per me, offre ampie garanzie, può essere lei a continuare la mia battaglia. Credo che su questa soluzione si arriverà a una convergenza di tutte le forze del centrodestra, compresa l’Udc", la stessa cosa non fa l’autonomista Raffaele Lombardo che rincara la dose e si dichiara tuttora in corsa per la Regione.

La palla passa ora all’Udc che, dopo le dimissioni di Cuffaro, aveva dato il suo appoggio a Lombardo: i voti dell’Udc sono infatti fondamentali in Sicilia, dove il partito è radicato in maniera estesa e capillare.

Chiaramente se la Prestigiacomo non dovesse avere l’appoggio dell’Udc e del Movimento per le Autonomie la situazione potrebbe cambiare e gli scenari mutare del tutto.