Veltroni, un programma in pochi punti

Dopo Silvio Berlusconi, anche Walter Veltroni è stato ospite nel salotto di Bruno Vespa e durante l’intervista ha parlato di tre dei punti fondamentali che saranno contenuti nel suo programma di Governo.

Un programma che, secondo Veltroni, "sarà più compiuto, selezionerò 10-15 punti e li presenterò all’assemblea costituente. Bisogna cambiare il Paese, dargli energia, sbloccare quello che fa imbestialire la gente: i veti e i no".

I tre punti di cui ha parlato l’ormai ex sindaco di Roma riguardano nello specifico il varo di iniziative contro il precariato e gli sgravi alle famiglie; in primis, la proposta di un "un compenso minimo legale" per i lavoratori atipici, in modo che abbiano almeno 1.000-1.100 euro al mese, con incentivi fiscali per il passaggio a contratti a lungo termine.

Altro elemento del programma di Veltroni è il "sostegno alla famiglia e alla natalità" con una "detrazione fiscale per ciascun figlio, per esempio di 2.500 euro" fino a una certa età, ad esempio 12 anni ma anche posti negli asili nido che "non dovranno più essere a domanda ma dovranno diventare un diritto". E infine un’attenzione alle donne che lavorano con incentivi fiscali alle imprese che le assumono.

La scelta del Pd di correre libero, ha aggiunto Veltroni, ha portato una grande innovazione nel sistema politico, costringendo anche il centrodestra a semplificare il quadro: “abbiamo fatto noi quella riforma elettorale che per mesi non si è riusciti a fare”.

Veltroni, poi, ha illustrato i termini del suo accordo con l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro che, dopo le elezioni, “si scioglierà nel Pd”; porte chiuse, invece, all’apparentamento con Socialisti e Radicali, per i quali la condizione è la rinuncia al simbolo così da presentarsi dentro le liste del Pd.

Un altro punto toccato dal leader del Pd è stato relativo all’aborto e per questo Veltroni ha invitato a tenere fuori dalla campagna elettorale “i grandi temi etici, della vita e della morte”, e in questo ha lodato la “saggezza” delle parole pronunciate da Berlusconi.