Verso le elezioni di Aprile 2008

Oltre alla campagna elettorale e soprattutto alla ricerca dei metodi per accalappiare quanti più elettori possibili, gli schieramenti politici in vista delle elezioni del 13 e 14 aprile 2008 devono fare attenzione a tutta una serie di accorgimenti tecnici.

Quali?
Simboli: Devono essere depositati al Viminale dai rappresentanti dei partiti tra la mattina del quarantaquattresimo e le 16 quarantaduesimo giorno prima del voto. Quindi tra il 29 febbraio e il 2 marzo;
Liste dei candidati: vanno presentate tra la mattina del 9 marzo e le 20 del 10. Ogni lista è composta da un numero di candidati non inferiore ad un terzo e non superiore al numero dei seggi assegnati alla circoscrizione elettorale cui si riferisce;
Firme: le liste devono essere sottoscritte da un numero variabile di elettori, a seconda dell’ampiezza demografica di ogni singola circoscrizione. Per la presentazione delle liste alla Camera servono almeno 1.500 firme nei comuni fino a 500.000 abitanti, almeno 2.500 in quelli fino ad un milione di abitanti e almeno 4.000 nei comuni con oltre un milione di abitanti.
Per il Senato le firme occorrenti sono almeno 1.000 nei comuni fino a 500.000 abitanti, almeno 1.750 in quelli fino ad un milione di abitanti e almeno 3.500 nei comuni con più di un milione di abitanti. Nessun elettore può sottoscrivere più di una lista di candidati. In questa tornata elettorale, che si tiene oltre 120 giorni prima la scadenza naturale della legislatura, il numero di firme necessarie alla presentazione della lista viene ridotto alla metà;
Sondaggi: ne è vietata la diffusione dal 29 Marzo, ovvero nei 15 giorni che precedono il voto;
Comizi: si possono tenere dal 14 Marzo, ovvero a partire dal trentesimo giorno antecedente la data delle elezioni. Sono vietati nel giorno precedente e in quelli stabiliti per la consultazione elettorale.