0 Shares 12 Views
00:00:00
11 Dec

Sardegna in ginocchio dopo l’alluvione: 17 morti. Olbia la città più colpita

LaRedazione
19 novembre 2013
12 Views

Violentissime piogge in Sardegna con straripamenti e 17 vittime. Le zone più drammatiche quelle della provincia di Olbia e Nuoro. Le previsioni meteo avevano individuato il rischio nel vortice ciclonico in arrivo dalle Baleari ma, come sempre, finché un nubifragio non scende realmente si tratta solo di possibilità.

Così non è stato nella giornata di ieri: già alle 13 a Nuoro e a Cagliari si segnalavano più di 100 millimetri di pioggia accompagnati da un vento scirocco ad oltre 100 km/h.
L’acqua è caduta senza sosta per tutta la giornata arrivando ad oltre 240 millimetri nel nuorese in pieno pomeriggio con paesi allagati, strade chiuse e primi cedimenti di edifici.
Nella serata sono arrivate le prime notizie tragiche: le città più colpite sono Olbia, il nuorese, Gallura, Ogliastra, Torpè, Campidano e il cagliaritano e ci sono già dei morti, di cui tre solo nella città di Olbia.
Al risveglio dalla terribile giornata in cui la Sardegna ha visto 440 millimetri di pioggia (la quantità che cade di norma nell’arco di sei mesi in tutto il territorio nazionale) e un ciclone (già battezzato “Cleopatra”) è ora dei primi bilanci, purtroppo tutt’altro che definitivi: i morti sono ben diciassette compresi due bambini, una madre e la figlia di due anni ad Olbia, un padre di 35 anni e un figlio di 3 in località Putzolu e un’intera famiglia brasiliana travolta dall’acqua nel proprio appartamento ad Arzachena. Tra le altre vittime c’è un poliziotto, caduto col fuoristrada da un ponte in cedimento nel nuorese, mentre accorreva per fornire i soccorsi ai bisognosi.

Il bilancio è tutt’altro che definitivo e potrebbero esserci dispersi o altri morti: per fare chiarezza e magari salvare vite sono stati mobilitati oltre 600 interventi di soccorso da parte dei vigili del fuoco, partiti anche da Lazio e Toscana.
Anche l’esercito ha messo a disposizione uomini e risorse per fare fronte alla tragedia e cento volontari della Croce Rossa sono accorsi: da ieri mattina sono in stato di allerta tutte le Sale Operative Provinciali.
Per quanto riguarda la situazione della viabilità sono ancora molti i disagi: sono ancora inagibili molti tratti della strada statale 125 Orientale sarda, della 131 Dcn Abbasanta-Olbia e della 389 Nuoro-Lanusei. Anche la viabilità ferroviaria ha risentito pesantemente dell’alluvione.
Nel frattempo arrivano messaggi di solidarietà dal presidente del Parlamento europeo Schulz, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano tiene sotto controllo costante la situazione e il premier Enrico Letta ha deciso di far fronte alla “tragedia nazionale” con uno stanziamento immediato di 20 milioni di euro per far fronte all’emergenza.

Piogge, straripamenti hanno piegato la Sardegna in particolare le province di Olbia e Nuoro. Diciassette le vittime. Un dato non indifferente e molto spiacevole.

Vi consigliamo anche