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12 Dec

Sport estremi: salta tra i palazzi e precipita. Grave 16enne

LaRedazione
27 agosto 2013
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Dramma a Fermo, nelle Marche. Un ragazzo di sedici anni, di cui non sono state rese note le generalità per questioni di privacy, versa in gravissime condizioni, ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale ‘Torrette’ del capoluogo Ancona.
Il giovane, secondo una prima ricostruzione dei fatti effettuata dagli uomini della polizia, sarebbe precipitato dal tetto di un edificio attualmente in restauro, Palazzo Giugliucci, mentre era impegnato con alcuni amici a praticare uno sport estremo, il ‘parkour’. Erano circa le 22.30 quando i residenti della zona – il quartiere di Santa Caterina, in cui lo stesso giovane risiedeva con la sua famiglia – hanno sentito un urlo rapidamente seguito da un tonfo sordo.

Immediatamente accorsi nel cortile, i residenti si sono trovati di fronte uno spettacolo agghiacciante: il sedicenne giaceva al suolo esanime, in una pozza di sangue. L’immediata chiamata telefonica al 112 ha permesso ai sanitari del Suem di giungere rapidamente sul posto e di trasportare il ragazzo all’ospedale.
A causa delle gravissime condizioni cliniche, il sedicenne è stato trasferito d’urgenza all’ospedale ‘Torrette’ di Ancona, dove è stato intubato e ricoverato nel reparto di rianimazione. Probabilmente a causa di un errore nel calcolo della distanza tra due palazzi o di un malore, il giovane avrebbe sbagliato il salto da un edificio all’altro, cadendo rovinosamente nel vuoto e procurandosi le gravissime lesioni che ora minacciano di stroncare la sua giovanissima vita.
Mentre i medici dell’ospedale ‘Torrette’ lottano disperatamente per cercare di salvare la vita al giovane fermano, si è accesa un’aspra polemica sugli sport estremi non controllati e sulla concreta possibilità di procurarsi lesioni gravissime.

Secondo quanto emerso dalle indagini effettuate, il giovane praticava abitualmente il ‘parkour‘, uno sport estremo ‘di strada’ nato nelle degradate periferie di Parigi.Lo sport, nato come allenamento per sfuggire ad inseguimenti – di bande rivali o della polizia – consiste nell’affrontare un percorso predefinito, superando qualsiasi tipo di ostacolo: terrazze, mura di recinzione, reti, fili spinati, tetti.
Il giovane sedicenne, come aveva già fatto altre serate di quest’estate, si sarebbe riunito con gli amici nei pressi di Palazzo Giugliucci, a poca distanza dall’abitazione dei suoi genitori, per praticare questo sport estremo.
Il gruppo di giovani avrebbe scavalcato le transenne con cui gli operai al lavoro avevano recintato il palazzo e si sarebbe introdotto all’interno del cantiere per iniziare a praticare lo sport estremo.
Saltando tra i palazzi, una distrazione lo ha fatto precipitare: un sedicenne in fin di vita per praticare uno sport estremo e non aver calcolato bene le distanze.

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