0 Shares 15 Views
00:00:00
16 Dec

Suicidio del giovane gay a Roma. Boldrini: ‘Subito legge su omofobia’

LaRedazione - 12 agosto 2013
LaRedazione
12 agosto 2013
15 Views

La presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini è intervenuta riguardo al suicidio del giovane gay a Roma, invocando immediatamente una legge sull’omofobia. Un tema sicuramente d’attualità, visto che negli ultimi mesi si sono moltiplicati gli episodi in cui giovani omosessuali si sono lasciati andare a gesti disperati, a causa del clima di intolleranza ed incomprensione dal quale sono circondati.

L’ultimo dei quali è avvenuto proprio in questi giorni, nel quartiere romano di San Basilio, dove un ragazzo di quattordici anni si è tolto la vita lanciandosi da un’altezza di venti metri, dalla terrazza del suo condominio, come segno di disperazione per le prese in giro e l’incomprensione ricevuta, una volta scoperta la propria omosessualità. In un biglietto lasciato alla famiglia il ragazzo ha spiegato le ragioni del gesto, sottolineando come l’aver scoperto di essere gay fosse un peso per lui, rapportato alle reazioni che la società avrebbe potuto avere di fronte a tale rivelazione. La polizia sta ora indagando per scoprire se il ragazzo avesse lasciato altre tracce di questo suo disagio, magari su un diario o su degli scritti nel computer, e soprattutto stanno setacciando la rete per riuscire a comprendere se fosse stato vittima di cyber- bullismo.

Il giovane suicida infatti aveva affermato nella lettera di sentirsi emarginato, e da alcune testimonianze sembra che dei giovani del quartiere lo avessero preso di mira ultimamente, con prese in giro ed escludendolo dalle comitive di amici di quartiere. In merito alla vicenda la presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini si è espressa subito con fermezza, essendo da sempre abituata ad esporsi a favore delle minoranze. La Boldrini ha invocato una legge che possa mettere immediatamente un freno sul problema ormai sempre più pressante dll’omofobia, in modo che nel 2013 persone omosessuali non debbano sentirsi discriminate, derise o in alcuni casi addirittura perseguitate.

La presidente della Camera ha sottolineato come l’Italia debba al più presto mettersi in pari rispetto alle normative che, nel resto dell’Unione Europea, mettono al riparo dall’omofobia le persone, qualunque sia il loro orientamento sessuale, e che l’affermazione dei pari diritti sia una priorità alla pari delle altre questioni che il Governo Letta si trova ad affrontare con urgenza in questi mesi. Segnali come quello del ragazzo suicida sono secondo la Boldrini avvenimenti che non possono essere ignorati dalle istituzioni, poiché arrivano dritti al cuore della società civile, e dunque si auspica che la Camera possa mettere al più presto in lavorazione un testo per un disegno di legge che riesca dunque a mettere ufficialmente un freno alla piaga dell’omofobia e della discriminazione di tipo sessuale.

Loading...

Vi consigliamo anche