0 Shares 14 Views
00:00:00
18 Dec

Per protesta contro matrimoni gay si suicida lo scrittore francese Dominique Venner

Michele Antonelli - 22 maggio 2013
22 maggio 2013
14 Views

Parigi: la Francia ha detto sì ai matrimoni gay, e mentre fervono i preparativi per la festa del “mariage pour tous” sulla Piazza della Bastiglia, lo storico e saggista di estrema destra Dominique Venner, 78 anni, entra nella Cattedrale di Notre Dame, si reca di fronte all’altare, tira fuori dalla tasca dell’impermeabile una piccola pistola scampata ai metal detector e si spara un colpo in bocca.

Fatale. In un luogo da lui considerato profondamente simbolico, un gesto disperato che per lui doveva essere altrettanto simbolico.

La tragedia era stata in qualche modo anticipata dai suoi ultimi scritti e da un’intervista del 2011, quando il NovaExpress lo aveva ascoltato in occasione dell’uscita del suo libro, “Le choc de l'histoire” (Lo choc della storia), sul dominio del progresso e la progressiva scomparsa dell’ideologia, ma anche sul fenomeno dell’immigrazione. ”L’invasione da parte di extracomunitari” – diceva – “provoca il risveglio della coscienza identitaria degli europei; […] lo choc della storia ci fa entrare in una nuova epoca che dà nuove chance all'Europa e agli Europei”.

Dominique Venner voleva “risvegliare le coscienze”, mettere in allerta contro “l’immigrazione afro-maghrebina” e soprattutto scagliarsi contro le unioni gay, considerate simbolo del decadimento della società.

Le opinioni si sprecano e anche i dubbi: molti sul giocarsi la vita per un diritto, molti meno sul giocarsi la vita per un non-diritto altrui…

Michele Antonelli

Loading...

Vi consigliamo anche