Anche in Italia il coro delle lamentele

Anche a Firenze è nato il ‘coro delle lamentele’, il primo in terra italiana, seguendo un progetto che coinvolge tutto il mondo, basta avere la voglia di lamentarsi della propria città seguendo il ritmo della musica.

Tutto è nato dal centro di Birmimgham nel 2005 e da allora sono 14 i cori cittadini che si esibiscono in piazza, miscelando a suon di note problemi di trasporti, di costi troppo alti, con l’aiuto di un compositore e il sostegno di una forte ironia. Così anche la città di Firenze si unisce al ‘coro delle lamentele’ e sarà presto inserita nella cartina delle città che cantano con la benedizione del comune e dell’assessorato fiorentino dopo le 300 lamentele raccolte e pronte per essere inserite nello spartito musicale con le parole del maestro Alessandro Di Puccio.

Il coro di Helsinki si chiede come mai la ‘pizza metro’ è lunga solo mezzo metro, si lamenta del Natale che arriva prima, di come la Svezia vinca ad hockey in eurovisione e di come la vecchia foresta si trasformi in carta igienica.

Quello di Birminghan è spinto dal motto ‘ si stava meglio prima’, perchè il riciclaggio non funziona, la birra costa troppo e si domanda perchè il conducente non può parlare con nessuno per sfociare in un liberatorio ‘ vogliamo indietro i nostri soldi’..

Il coro di Budapest ce l’ha con la metropolitana, il costo troppo alto del biglietto e il fatto che questo paese pessimista li trasformi in pessimisti e loro non ci stanno, con la musica allegra ad accompagnarli, alcuni membri del coro dicono la loro:una vecchietta raggiunge il microfono e scandisce ‘ mio marito non ha dormito con me per due anni’, un giovane le ribatte ‘ io per quattro anni non ho avuto la ragazza’, e i passanti sorridono.

Aspettando le lamentele fiorentine, si può essere comprensivi con quelle estere, perchè in fin dei conti i problemi sono gli stessi: i trasporti, la burocrazia, i politici che non mantengono le promesse, le infrastrutture mancanti fino ad arrivare a leit-motiv spensierati come la gettonata carta igienica che manca sempre, i migliori film che arrivano in ritardo nelle sale cinematografiche, i vestiti della taglia giusta che mancano negli stocks, il mascara che non tiene, la ragazza che non c’è e quel famoso bus presente in ogni città che parte troppo presto e non torna mai indietro.

Vedere per credere al coro delle lamentele con i video nel sito ufficiale: http://www.complaintschoir.org