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17 Dec

Australia, arriva la birra alcolica che non ubriaca

LaRedazione - 24 agosto 2013
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24 agosto 2013
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Birra a volontà senza mai ubriacarsi? Presto potrebbe diventare una realtà. Un gruppo di ricercatori australiani, infatti, avrebbe fatto una sensazionale scoperta: aggiungendo alla bevanda una certa dose di elettroliti, si eviterebbe la disidratazione, ovvero la principale causa dei malesseri “post-sbornia”. Il potere idratante degli elettroliti sull’organismo è stato già ampiamente sperimentato e sfruttato: da anni, infatti, le bevande energetiche e reidratanti destinate agli sportivi contengono proprio questo particolare ingrediente. Sembra che l’aggiunta di elettroliti non apporterà modifiche sostanziali al sapore della birra: di sicuro, però, ne influenzerà il tasso alcolico.

Il team di scienziati che ha condotto la ricerca, infatti, ha rilevato che gli elettroliti svolgono al meglio la loro azione anti-disidratazione in un ambiente a bassa gradazione alcolica, che permette al fisico di trattenere più a lungo i liquidi. In questo modo, la birra diventa molto più rinfrescante e dissetante: l’ideale per le torride giornate estive, durante le quali spesso, erroneamente, si cerca di combattere la sete con massicce bevute di birra, ignorando completamente il forte potere disidratante dell’alcol. “Sappiamo che molte persone che sudano molto, specialmente dopo l’attività fisica, quando staccano bevono birra” -ha dichiarato il professor Desbrow, della Scuola di nutrizione della Griffith University- “ma l’alcol, in un organismo disidratato, può avere ogni sorta di ripercussioni“. Desbrow si riferisce non solo ai classici sintomi dell’ubriachezza, ma anche a disturbi molto più gravi, che possono interessare l’apparato cardiocircolatorio ed il sistema nervoso. Secondo il ricercatore, infatti, lo stimolo della sete ed il bisogno urgente di reidratarsi possono far dimenticare i rischi legati al consumo di alcol.

Una birra leggera addizionata con elettroliti può risolvere decisamente il problema: senza costringere il soggetto a rinunciare alla bevanda preferita, può, infatti, prevenire tutte le conseguenze nocive prodotte dall’alcol in presenza di disidratazione. In più, non causando ebbrezza, questa nuova birra eviterebbe anche tutti gli incidenti stradali che talvolta, purtroppo, concludono tragicamente le serate dei giovani. Ma quando sarà possibile gustare il primo boccale? Lo studio del team del professor Desbrow uscirà a breve sulla rivista specializzata “International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism”, mentre per il prodotto si dovrà aspettare ancora un po’.

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