0 Shares 22 Views
00:00:00
16 Dec

Cani Weimaraner, è mania

- 4 giugno 2009
4 giugno 2009
22 Views

Sembra un peluche, ma non lo è. Si tratta del cane da caccia più bello ed elegante della sua categoria, il Weimaraner.

Questa razza, dal nome quasi impronunciabile, ebbe origine nel XVIII secolo alla corte del Granduca Carl August, in Germania, nella cittadina di Weimar; così i Weimaraner si diffusero in Germania fino a che nel secolo scorso, durante l’invasione americana, ne vennero prelevati numerosi esemplari e portati negli USA. Oggi esistono due genealogie distinte, quella tedesca di origine, che valorizza l’istinto di caccia e i vincitori delle competizioni di lavoro e quella americana, che origina splendidi cani da compagnia, scelti invece su criteri di mansuetudine, predisposizione all’ambiente famigliare e bellezza.

Tuttavia soltanto negli anni recenti questo cane dalle sembianze atletiche e sinuose sta risvegliando l’interesse del popolo italiano, al quale finora è rimasto pressoché sconosciuto, salvo in regioni, come ad esempio la Toscana, dove per la caccia è più diffuso.

Battuto in popolarità da razze come il Cocker, il Labrador, il Beagle o il Dalmata, il Weimaraner ha tardato la sua diffusione nelle case italiane probabilmente per motivi di prezzo, non proprio accessibile a tutti: acquistare un cucciolo può costare dai 1.100 ai 2.500 euro.

Ma anche per motivi di dimensione: il maschio infatti raggiunge i 59 / 70 cm al garrese e la femmina è di poco più piccola.
 
Ultimamente, però, neanche prezzo e dimensione sono più ostacoli: il Weimaraner piace sempre di più e gli appassionati sono talmente tanti che in Italia è stato fondato già nel 1999 un Weimaraner Club dedicato, che oggi conta sempre più iscritti.

Incantati da questo cane nobile, molti corrono a prenotarlo, tant’è che nel caso se ne desiderasse uno, è opportuno iniziare a programmare la monta almeno 3-4 mesi prima del calore della mamma, per non rischiare di imbattersi nell’indisponibilità di cuccioli: vanno a ruba ed è boom di grigio argento.

C’è da scommettere che, nel giro di poco, questo favoloso e affettuoso bracco conquisterà non soltanto (come già sta accadendo) il podio delle più prestigiose gare ed expo canine nazionali e internazionali, ma anche quello dell’apprezzamento e della popolarità nel nostro paese.

Si consiglia, in caso di interesse, di rivolgersi solo ed esclusivamente ad allevamenti riconosciuti dall’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana), per il bene dell’animale e la sicurezza di tutta la famiglia. 

Loading...

Vi consigliamo anche