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11 Dec

Castellamare, vietato l’ingresso alla consigliera: indossa i leggings

LaRedazione
4 settembre 2013
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Questa volta non è uno dei “soliti” scandali politici, tra soldi pubblici spesi male oppure infiltrazioni camorristiche nei comuni. Quello che è successo nel comune di Castellamare di Stabia ha apparentemente dell’incredibile. Alla consigliera del Pd Tina Somma non è stato consentito l’ingresso nel comune per via del suo look. La donna indossava semplici leggings neri e infradito. Secondo il custode quell’abbigliamento non era regolare per entrare a esercitare al comune e si è avvalso di applicare un’ordinanza dell’ex sindaco Bobbio.

Ho tentato di far notare al custode che io indossavo abiti più che decorosi” spiega la consigliera. Perché secondo l’ordinanza dell’ex sindaco (appesa in bella mostra nel Municipio locale, cosa che il custode si è premunito di far notare alla signora Somma) per entrare nel comune bisogna vestire in maniera decorosa. Dunque, la signora Somma avrebbe dovuto adattarsi alle regole, e magari seguire il look di donne come la Minetti, o della paladina delle giustizia, Daniela Santanché, che va sbraitando nelle trasmissioni televisive che alle donne, in Italia, non sono garantiti quei diritti sociali degni di essere chiamati tali.

Insomma, c’è un’ordinanza che va rispettata, ma siamo sicuri che il custode non sia stato troppo ortodosso? I politici devono rappresentare i cittadini e discutere di leggi serie.  E’ forse questa l’idea che vogliono (alcuni, precisiamolo) darci dei politici, quella di appartenenti a un ordine in cui bisogna seguire delle regole e dei codici? Ma non basta seguire i codici sacri dell’onestà e della trasparenza per essere giudicati?

E invece la signora Somma per aver indossato un paio di leggings e una casacca fin quasi alle ginocchia s’è vista vietare l’ingresso. Una scelta discutibile, e la stessa donna adesso chiede all’attuale sindaco di Castellammare di reinterpretare questa ordinanza. E davvero ci fa sorridere immaginare questo sedicente custode scandalizzarsi per l’abbigliamento della signora Somma.

Ci viene da pensare che magari questa sarebbe stata la mattina giusta in cui la consigliera avrebbe dovuto far passare una legge per migliorare la vita dei cittadini di Castellammare, ma questo non è potuto succedere perché non indossava una bella gonna. Quindi non lamentiamoci se i nostri politici sono assenteisti, se poi quelli che vogliono entrare non li facciamo entrare! E ora la signora Somma dovrà rinnovare il suo guardaroba?

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