0 Shares 12 Views
00:00:00
13 Dec

Concorso scuola 2012, ricorsi contro il bando

3 ottobre 2012
12 Views

Polemiche su polemiche per il concorso scuola 2012 e così dopo l'Associazione italiana degli insegnanti a scendere in campo è anche il Codacons che si schiera contro il bando emanato dal Ministro Profumo e annuncia ricorsi a raffica in tutta Italia.

Nello specifico il Codacons è stato coinvolto da 800 docenti del Lazio che hanno già avviato le pratiche contro il bando in modo tale che lo stesso bando venga annullato o se ne annullino i limiti.

Secondo l'associazione, infatti, stando al bando di concorso viene violata la Costituzione agli articoli 3 e 97 perché non si applica il principio dell'imparzialità tra soggetti, quello della non disparità di trattamento della pubblica amministrazione e quello di buona amministrazione e di uguaglianza.

I ricorsi al Tar del Lazio sono già partiti e non è detto che, viste le tempistiche ristrette, non si arrivi ad una soluzione a breve scadenza e che il bando non venga annullato o posticipato con dei cambiamenti sostanziali.

L'azione del Codacons si allinea a quella di Anief che vuole ricorrere al Tar del Lazio visto che il concorso non prevede l'ammissione dei laureati tra il 2001 e il 2012.

Lo scopo delle associazioni di categoria e non è aprire una class action in modo tale da rappresentare quante più persone possibili e portare ad una messa in discussione completa del bando di concorso emanato da Profumo.

Secondo il bando saranno coperti 7.351 posti nell'anno scolastico 2013-2014 e 4.191 nell'anno scolastico 2014-2015 e ad accedere alla selezione possono essere i docenti in possesso del titolo di laurea conseguito entro il 2001/2002 per corsi quadriennali, 2002/2003 per i corsi quinquennali e 2003/2004 per i corsi esaennali, i diplomati Isef, Conservatori, Accademie che hanno conseguito i diplomi entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi a partire dall’anno accademico 1998/99, gli abilitati all’insegnamento.

Vi consigliamo anche