Doraemon ambasciatore per il Giappone

Tutte le novità, si sa, arrivano dal Giappone che si distingue per scelte curiose che all’occhio degli occidentali suonano strane e bizzare.

L’ultima riguarda la decisione di nominare il famoso gatto-robot Doraemon diplomatico.

Il ministro Masahiko Komura ha consegnato al manga-gatto, famoso in tutto il mondo, la lettera di investitura ufficiale, insieme ad alcune dozzine di Dorayaki, le frittelle ai fagioli rossi di cui è goloso.

"Spero che la gente di tutto il mondo scopra sempre più aspetti positivi del Giappone attraverso i suoi cartoon, che sono universalmente conosciuti. Confido che come ambiasciatore tu possa viaggiare in tutto il mondo e insegnare che cos’è il Giappone", ha dichiarato il ministro durante la cerimonia.

Commosso Doraemon che ha parlato tramite la voce del suo doppiatore: "spero di essere in grado di insegnare al mondo cosa pensano i giapponesi, che vita conducono e quale futuro stanno cercando di creare".

Il ministero degli Esteri di Tokyo ha deciso di produrre un cartone animato che avrà Doraemon come protagonista e che sarà proiettato in occasione delle missioni diplomatiche all’estero: lo scopo è di promuovere la cultura e i costumi del Giappone in tutto il mondo.

Doraemon è un manga giapponese di Fujiko F. Fujio che racconta le avventure di un gatto-robot giunto dal futuro che ha viaggiato indietro nel tempo per aiutare lo sfortunato Nobi Nobita; il debutto avvenne nel 1970 e le avventure di Doraemon sono state raccolte in 45 libri. Nel 1979 venne prodotta la versione televisiva mentre nel 1980 uscì il primo di una serie di lungometraggi con cadenza annuale.