0 Shares 10 Views
00:00:00
18 Dec

Elezioni politiche 2013, ecco come si vota il 24 e 25 febbraio

dgmag - 18 febbraio 2013
18 febbraio 2013
10 Views

Mancano pochissimi giorni alle elezioni del 24 e 25 febbraio e la macchina elettorale è ormai ufficialmente in moto con gli schieramenti politici che si stanno dando battaglia per cercare consensi non più tra gli elettori ma tra gli indecisi, sia quelli che non sanno chi votare sia quelli che non sanno se andare a votare. L'unica cosa chiara sono le regole per votare, che ormai non cambiano da anni.

Si vota dalle 8 alle 22 di domenica 24 febbraio e dalle 7 alle 15 di lunedì 25 e per esprimere il proprio voto è necessario recarsi al proprio seggio con la tessera elettorale e un documento di riconoscimento valido; nel caso in cui si fosse smarrita la tessera elettorale è necessario rivolgersi al proprio Comune ricordando che durante le elezioni i Comuni restano aperti anche fuori dagli orari classici.

Si vota sia per la Camera (scheda rosa) che per il Senato (scheda gialla) barrando il simbolo della lista prescelta ma, per via del Porcellum, non è possibile scegliere il candidato da votare perché i nomi sono presentati secondo un ordine stabilito dal partito; se per caso si "sconfina" e si tocca anche il segno di un'altra lista viene considerato valido il voto attribuito alla lista il cui simbolo viene toccato maggiormente dal segno della matita.

Per la Camera votano i maggiorenni, per il Senato solo quelli che hanno compiuto 25 anni d'età

Nel Lazio, in Lombardia e in Molise si vota anche per eleggere il nuovo consiglio regionale per cui si riceve una terza scheda: in questo caso si deve apporre una X sul nome del candidato o su uno dei simboli che sono legati al candidato.

In queste regioni, l’elettore riceverà una terza scheda (verde) per votare il presidente, mettendo una X sul nome del candidato o su uno dei simboli che rappresentano la lista regionale guidata dal candidato; nella stessa scheda si puo' esprimere il nome del candidato consigliere indicandolo direttamente accanto al simbolo sbarrato. Il voto di preferenza non è obbligatorio ed è anche possibile il voto disgiunto per cui si vota un candidato presidente e una lista circoscrizionale diversa.

Lo spoglio delle schede si terrà direttamente al termine delle votazioni.

Loading...

Vi consigliamo anche