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Elezioni politiche 2013: quanto guadagnano presidente, segretario e scrutatori?

31 gennaio 2013
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Manca meno di un mese alle elezioni politiche e ormai le liste sono state presentate e nella maggior parte dei casi sono stati già sorteggiati, o lo saranno a giorni, i componenti del seggio elettorale ovvero i presidenti, i segretari e gli scrutatori di seggio che saranno impegnati il 24 e 25 febbraio prossimi.

Per avere la possibilità di essere sorteggiati come scrutatori per le elezioni è necessario iscriversi presso l'apposito albo presente in tutti i comuni italiani e attendere poi il sorteggio che è pubblico e notificato dall'apposito responsabile.

Gli scrutatori e il segretario di ogni seggio sono sottoposti al presidente della sezione presso la quale sono stati nominati e che viene invece scelto tra tutti quelli che si sono iscritti presso la Corte d'Appello avendo almeno 18 anni e un titolo di studio di scuola superiore.

Il compenso per gli scrutatori e il segretario è di 120 euro ed è forfettario per cui non importa quanti giorni si lavora perché sempre lo stesso ammontare si prenderà; il compenso del presidente del seggio, che è quello che appone la firma sui documenti (anche gli altri lo fanno ma il suo è quello di garante della bontà anche delle firme altrui) è invece di 150 euro, sempre forfettari.

Se avvengono contemporaneamente da due a 5 elezioni nella stessa tornata il compenso è maggiorato e vengono aggiunti dai 25 ai 37 euro: per le elezioni 2013 è da capire se l'elezione con scrutinio per Camera e Senato sia da considerarsi doppia elezione o unica tornata ma se prendiamo come riferimento le ultime elezioni politiche, quelle del 2008, possiamo credere che saranno considerate due votazioni per via della presenza di due schede e dunque con compenso maggiorato.

Non sono previste indennità di trasferta ma è possibile, se si è dipendenti statali o anche privati, chiedere e ottenere un certificato che esenta dal lavoro senza dover chiedere ferie e si ha diritto ad un giorno di riposo pagato per la domenica delle elezioni e a uno/due giorni di permesso pagato per il sabato e il lunedì.

Tutti i compiti dello scrutatore sono consultabili su Wikipedia ma solitamente il Comune il giorno prima degli allestimenti dei seggi convoca presidenti, segretari e scrutatori e consegna loro una sorta di manuale contenente le informazioni utili per espletare i propri compiti compresi quelli legati alla convalida o meno delle schede di voto, l'operazione in assoluto più difficile.
 
Ricordiamo infine che presidente, segretario e scrutatori cambiano ad ogni tornata elettorale per cui chi abita in una città dove si terranno anche le amministrative (regionali, comunali, provinciali) non è detto che venga richiamato per la seconda volta.

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