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13 Dec

Estate di San Martino, tra tradizione e leggenda

11 novembre 2010
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Oggi, 11 novembre, si celebra in tutta Italia quella che viene chiamata l’estate di San Martino e che secondo tradizione dovrebbe garantire tempo mite in tutto il Paese dopo il brutto tempo dei giorni passati.

Questa ricorrenza, infatti, nasce per ricordare come San Martino coprì con il suo mantello un uomo che chiedeva l’elemosina nudo e infreddolito e così Dio per ricompensare il santo per via della sua bontà d’animo fece arrivare un’ondata di tempo buono.

A livello scientifico, l’estate di San Martino non è altro che una sorta di marcia indietro del maltempo e del freddo invernale dovuta alla presenza di un anticiclone che va ad agire pressochè ovunque nel mondo causando condizioni di tempo mite rispetto a quello che ci si aspetterebbe da questo periodo.

Tradizionalmente per l’estate di San Martino si aprono le botti e si assaggia il vino novello perchè in questo periodo si rinnovavano anche i contratti in scadenza degli agricoltori e non a caso il detto popolare è diventato anche una frase idiomatica, "fare San Martino", utilizzata quando si vuole intendere di dover traslocare.

In Italia le tradizioni legate all’estate di San Martino sono molteplici e in Sicilia si preparano anche dei dolci tipici chiamati semplicemente Biscotti di San Martino per festeggiare la ricorrenza.

In Germania l’estate di San Martino coincide con l’inizio del Natale ed è una delle ricorrenze più sentite dai bambini che si organizzano per la Laternenumzug, una processione che si tiene al calare della sera e durante la quale delle lanterne di carta vengono appese a dei rami e si recita una sorta di filastrocca propiziatrice; la lanterna viene accesa ogni giorno fino all’arrivo del Natale in quanto si dice porti bene.

Due sono i proverbi più importanti legati all’estate di San Martino:
L’estate di San Martino: tre giorni e un pochinino
Per San Martino ogni botte è vino

Voi ne conoscete altri?

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