Gli animali sono intelligenti?

"Alcuni uccelli dell’isola di Giava sono in grado di distinguere la lingua inglese da quella cinese e una musica di Bach da una di Schoenberg".

Questo è quanto sostiene Shigeru Watanabe, scienziato dell’università di Tokyo, a proposito di una nuova inchiesta del National Geographic sull’intelligenza animale. E non è il solo.

Paul Manger, dell’università di Witwatersand di Johannesburg sostiene che delfini e balene hanno un grande cervello solo perchè "sono animali a sangue caldo costretti a vivere in ambienti freddi". Più intelligenti sarebbero, secondo lo studioso, i ratti da laboratori e i pesci rossi: "se si analizza la struttura della mente dei delfini, si nota che questa non è adatta ad elaborare informazioni complesse".

I ratti invece "sviluppano un comportamento corrispondente all’uomo che li addestra", un esempio è il salire sulle spalle. Dunque anche i ratti sono facilmente addestrabili: "segnali come il fischiare o lo schioccare delle dita possono essere l’inizio di un’addestramento che viene alla fine premiato con il cibo".

Uccelli, delfini, ratti e altri animali fanno scattare polemiche e discussioni.

Se è vero allora, come sostiene un noto etologo, che "gli animali hanno una grandiosa capacità di apprendere e capire cosa significano parole e toni della voce", bisogna stare attenti e non sottovalutare l’innocua intelligenza degli animali…