Il Papero robot è la baby-sitter del futuro?

Il lavoro ed i sempre più frequesnti impegni della vita quotidiana rendono difficoltosa la vita dei neo-papà e delle neo-mamme, costretti ormai a condurre una vita frenetica divisa tra pannolini e scartoffie.

Un numero sempre più elelvato di donne oggigiorno lavorano e sono costrette a lasciare i figli nelle mani di baby-sitter, amici o parenti.

Il Daily Mail propone una nuova ma anche preoccupante soluzione al problema: la Sony e la NEC hanno infatti progettato in Giappone il Papero Robot, un robot domestico in grado di monitorare i bambini e prendersene cura.

 

Ma i robots potrebbero sostituire il ruolo genitoriale? Il professor Noel Sharkey dell’università di Sheffield espone le proprie perplessità in tal senso ed afferma che "i robot possono badare ai piccoli molto bene sotto la supervisione degli adulti, ma i genitori potrebbero semplicemente lasciare i loro figli nelle mani del modello robotico di genitore!".

La versione "baby-sitter" del Papero Robot è capace di riconoscere le persone e di parlare; può inoltre mandare messaggi attraverso un telefonino, giocare e cantare.

Gli adulti possono controllare il robot attraverso internet, vedere come stanno o che stanno facendo i propri figli attraverso il robot ed infine parlare ai figli attraverso la voce del robot.

Il professore è preoccupato per le conseguenze che questa invenzione potrebbe avere sullo stile di vita dei bambini: "lasciare al robot il compito di monitorare i nostri figli può essere forte, ma potrebbe anche divenire troppo utile; potrebbe diventare la normale routine!".

 

"Ma che succede ai bambini se il modello a cui si ispirano è un robot? Potrebbe ciò portare ad una genenrazione di disadattati? Cosa ci fa capire questo del ruolo che oggigiorno hanno i bambini nella società?".

I bambini sono la generazione di domani e meritano le più giuste attenzioni e tutte le cure possibili da parte dei genitori, che non possono essere completamente sostituiti da macchine!