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12 Dec

La fine del mondo non sarà nel 2012, parola dei sacerdoti cubani

3 gennaio 2012
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Il 2012 è appena iniziato e sono molti quelli che iniziano a pensare al 21 dicembre prossimo quando, stando ad una profezia che secondo gli esperti non c’è invero mai stata, il mondo dovrebbe finire o comunque essere stravolto da alcuni eventi naturali inevitabili.

E proprio per sfatare questa superstizione un gruppo di sacerdoti afro-cubani appartenenti alla Santeria ha dichiarato che il mondo non finirà nel 2012 ma che durante tutto l’anno si assisterà a diverse catastrofi naturali, tra cui terremoti e un aumento del riscaldamento globale, che però non porteranno alla fine del mondo nel modo in cui se ne parla ormai da parecchio alimentando le speculazioni.

Secondo questi sacerdoti il 2012 sarà l’anno della svolta a livello morale ma a livello fisico il pianeta continuerà a vivere ed esistere come sempre e quello che dovrà compiersi sarà il passaggio da una concezione tribale ad una concezione sociale dell’esistenza che non contempli scontri, guerre e discriminazioni.

La Santeria è un gruppo religioso che mescola la religione cattoliche con la fede africana ed è tra i più seguiti a Cuba dal momento che un terzo della popolazione è di discendenza africana; nel 2010 i sacerdoti appartenenti alla Santeria avevano previsto lotte per il potere, morti illustri e colpi di Stato ma la loro previsione si è rivelata troppo vaga e relativa maggiormente al 2011 che ha visto per esempio la morte di Kim Jung-Il e lo scoppio dei movimenti legati alla primavera araba.

Gli stessi sacerdoti si sono inoltre rifiutati di dare la loro opinione e di vaticinare su due dei più importanti eventi in programma nel 2012 ovvero la visita del Papa Benedetto XVI prevista tra il 26 e il 28 marzo a Cuba e le elezioni negli Stati Uniti.

Esattamente come avevamo consigliato a quanti stanno pensando al 21.12.2012 come data ultima della vita del nostro pianeta consigliamo anche a quelli che pensano al 31.12.2012 come momento di redenzione dell’uomo di ripensare a quanto accade da sempre: l’umanità non può cambiare in un anno così come difficilmente la Terra può sconvolgersi in un momento!

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