0 Shares 26 Views 1 Comments
00:00:00
17 Dec

Le sculacciate ai bambini provocano ansia e depressione

LaRedazione - 16 settembre 2009
LaRedazione
16 settembre 2009
26 Views 1

Una sana sculacciata aiuta il bambino a rispettare le regole o ne compromette il futuro? L’atavica diatriba tra due modi di concepire l’educazione dei figli probabilmente non avrà mai fine.

Il disaccordo è forte tra chi concepisce la sculacciata come un modo positivo per punire un bambino
e chi invece lo reputa arcaico, inefficiente e soprattutto deleteri
o.

Da qualche anno anche la scienza ha deciso di studiare gli effetti delle leggere punizioni fisiche nei confronti dei bambini. Pochi mesi fa Sandra Graham-Bermann dell’università del Michigan ha coordinato uno studio sugli effetti delle sculacciate, arrivando alla conclusione che le punizioni corporali procurano ansia, depressione e deficit dello sviluppo cognitivo negli adulti che durante l’infanzia sono stati schiaffeggiati dai genitori.

Uno studio più recente, coordinato da Jennifer Lisa Berlin, scienziata del Centre for Child and Family Policy della Duke University in North Carolina e pubblicato sulla rivista Child Development, ha coinvolto 750 adolescenti tra i 15 ed i 16 anni ed ha confermato che i bambini puniti con schiaffi e sculacciate hanno il triplo delle probabilità di avere comportamenti anti-sociali da adulti. Dalla ricerca è emerso un altro dato importante: nei bambini le cui punizioni corporali sono continuate nel tempo l’inclinazione ai problemi di comportamenti è raddoppiata rispetto a coloro le cui punizioni fisiche si sono limitate ad un breve periodo.

Ma la decisione non è unanime, perché resta ancora un folto gruppo di psicologi che considerano la punizione verbale insufficiente a consolidare l’autorevolezza dei genitori.

Che fare? Molte testimonianze di adulti sculacciati da bambini contestano i risultati dello studio secondo cui dovrebbero essere ansiosi o depressi, mentre accade che molti dei bambini che non hanno ricevuto neanche una pacca sul sedere siano asociali o abbiano problemi comportamentali.

La risposta non può essere oggettiva, perché ogni genitore ha il diritto ed il dovere di educare il proprio figlio come meglio crede, rispettando sempre e comunque i suoi sentimenti. Chi di noi non ricorda almeno uno schiaffo meritato?

Seguirà l’Italia l’esempio di Inghilterra, Svezia, Finlandia, Norvegia e Austria, paesi in cui un ceffone ad un minorenne, anche da parte dei genitori, è perseguibile penalmente? Oppure resteremo ancorati alla vecchia tradizione della sculacciata correttiva?

Loading...

Vi consigliamo anche