Liti tra vicini? Ecco le cause

Volete sapere quali sono le cause maggiori che portano i vicini di casa a litigare e, spesso, finire addirittura in Tribunale?

Allora date un’occhiata alla lista stilata dall’Anammi, l’Associazione Nazional-Europea Amministratori di Immobili, che cataloga i motivi più ricorrenti per le liti di condominio.

Rumori e odori provenienti da altri appartamenti, il ticchettio di scarpe femminili a tutte le ore, l’odore di cipolla, lo spostamento di mobili a tarda ora, la cucina etnica, la collocazione in ambito condominiale di oggetti e mezzi di un singolo condomino ma anche i rumori in cortile, in particolare il gioco dei bambini, l’innaffiatura di piante e balcone, il rapporto con gli animali domestici, lo sbattimento di tovaglie, il bucato in evidenza o gocciolante e i mozziconi gettati dalla finestra.

Per Giuseppe Bica, presidente dell’Anammi, "arrivare alla citazione non conviene, non soltanto per motivi finanziari e di tempo, ma soprattutto perché il comportamento illecito, nel frattempo, si perpetua. Meglio trovare una soluzione amichevole e cercare di essere tolleranti".

Chissà però perchè, quando si parla di condominio a tutti, anche a quelli più calmi, prudono subito le mani…