Non sei sposato? Non puoi lavorare

Singolare iniziativa di una società iraniana, la Pars Special Economic Energy Zone Company, che ha imposto ai suoi dipendenti di sposarsi entro il 21 settembre prossimo per evitare il licenziamento.

L’azienda, riporta la stampa iraniana, ha lanciato un appello a tutti i suoi dipendenti chiedendo loro di "adempiere ai loro doveri morali e religiosi" e, per evitare che cadano nella trappola delle prostitute, sono stati invitati a sposarsi.

"Essendo il matrimonio una delle clausole dell’impiego, annunciamo che tutti i colleghi uomini e donne hanno tempo fino al 21 settembre prossimo per adempiere a questo dovere morale e religioso", avrebbe detto la Pars Special Economic Energy Zone Company tramite una circolare, almeno secondo quanto riportato dal quotidiano riformista Etemad.

Nonostante l’"invito", però, i dipendenti dell’azienda risultano essere per lo più single e comunque non intenzionati, almeno a così stretto giro, a sposarsi anche a causa delle ristrettezze economiche in cui versa il Paese.

UUna fonte interpellata dal giornale avrebbe infatti spiegato che "alcuni dei nostri colleghi, purtroppo, non hanno aderito all’invito e contrariamente alla politica della zona industriale sono ancora scapoli".

Il testo della circolare fissa la data del 22 ottobre come "termine ultimo per l’annullamento del contratto di lavoro per i dipendenti" che non avranno accolto la direttiva impartita dalla direzione.