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13 Dec

Peppino Impastato: I cento passi a 33 anni dalla morte

9 maggio 2011
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Si celebra oggi l’anniversario della scomparsa di Peppino Impastato di cui il 9 maggio 1978 veniva scoperto il corpo, lo stesso giorno in cui Aldo Moro, allora  presidente della Democrazia Cristiana, venne ucciso dalle Brigate Rosse dopo il rapimento.

Il giovane Impastato è ormai considerato il simbolo della battaglia contro l’omertà mafiosa in quanto fu proprio lui ad opporsi, creando l’autofinanziata Radio Aut, al potere di Gaetano Badalamenti, boss mafioso di stanza a Cinisi che abitava allora a 100 passi dalla casa del ragazzo.

Gaetano Badalamenti, mandante dell’omicidio, è stato condannato all’ergastolo solo nel 2002 dopo che la madre di Peppino Impastato e il fratello hanno condotto una serie di battaglie legali per assicurare alla giustizia l’uomo e garantire che fosse onorato il nome del ragazzo morto.

Oggi proprio in quella che fu la casa di Tano Badalamenti sorge l’Associazione Culturale Peppino Impastato e se all’epoca la sua storia finì quasi nel dimenticatoio per via della contemporanea uccisione di Aldo Moro, grazie alla pellicola di Marco Bellocchio I cento passi si iniziò nuovamente a parlare di Impastato a 20 anni di distanza dall’omicidio.

Di seguito un estratto da I cento passi di Marco Bellocchio:

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