0 Shares 15 Views
00:00:00
17 Dec

Pesce d’aprile: origini, scherzi e tradizioni

dgmag - 1 aprile 2011
1 aprile 2011
15 Views

Come ogni anno ricorre oggi il cosidetto Pesce d’Aprile che si festeggia l’1 aprile e che nasce dall’incontro tra cultura pagana e cultura cristiana come modo per burlarsi gli uni degli altri; con il tempo la ricorrenza è cambiata ed è diventata "altro", configurandosi come una di quelle occasioni in cui è necessario fare molta cautela a ciò che si dice (nel caso di chi scrive, a ciò che si scrive!).

Tra le burle più raccontate si ricorda il volo d’uccello a Firenze che avvenne intorno alla fine del XIII secolo quando Buoncompagno da Firenze invitò i bolognesi a seguirlo perchè avrebbe sorvolato la città usando un congegno di sua invenzione; il venti fu sfavorevole e l’uomo non potè volare con un paio di ali finte sulla schiena e chiaramente tutti si resero conto che si trattava di una burla, ben architettata dal Maestro.

Lo scherzo più riuscito resta sicuramente quello di Orson Welles che per il primo aprile 1938 aveva organizzato una trasmissione radiofonica per raccontare un fittizo sbarco degli alieni; la trasmissione per problemi tecnici non andò in onda ma venne mandata in onda il 30 ottobre dello scorso anno e tra la popolazione americana si diffusero panico e ansia.

Ultimamente si ricordano le "imprese" di Google e Ryanair che si lanciano ormai da anni in simpatiche iniziative che diventano virali anche se in Italia sono i mass media a regalare le perle migliori, cedendo spesso a comunicati stampa bizzarri contenenti notizie assurde smentite nel giro di mezza giornata.

Secondo la tradizione, ormai rispettata solo dai più piccoli, oggi si deve attaccare un pesce di carta dietro la schiena di una persona; la tradizione è stata superata da scherzi più articolati e organizzati quindi fate attenzione perchè la beffa è dietro l’angolo!

Loading...

Vi consigliamo anche