Reincarnazione, a Maastricht si promuove la terapia

In una serata di noioso zapping, uno psicologo aveva attirato la mia attenzione, un pò per l’aria sbarazzina col capello bianco, la posa da star consumata e lo sguardo di chi ha del temibile da confessare.

Infatti sosteneva che l’ansia, il panico e lo stress si possono sconfiggere con la terapia della reincarnazione.

Il paziente si stendeva sul lettino, osservava un ciondolo oscillare, cadeva nello stato ipnotico e rievocava le vite passate, e si scopriva che la paura dell’aereo, dell’acqua, del treno o per dirne un’altra, del fuoco derivavano da traumi o morti avvenute proprio durante le vite passate, con la conclusione che queste scoperte annullavano lo stato d’ansia dei pazienti.

 

Mi ricordo di come impercettibilmente il mio sopracciglio sinistro si sia alzato con perplessità e di come il mio dito abbia pigiato su un altro tasto del telecomando, di nuovo.

La notizia fresca di oggi è che il comune di Maastricht, Bruxelles, ha esposto un’interessante invito a tutti i disoccupati della zona: provare la terapia della reincarnazione. Un quotidiano rivela però, di come il comune faccia delle pressioni pesanti sui disoccupati : un rifiuto a sottoporsi alla terapia significa perdere parte dell’indennità sociale.

La giunta comunale d’ influenza paranormale ritiene la terapia necessaria per ritrovare l’equilibrio e facilitare la ricerca per un posto di lavoro.

Tralasciando lo sconcerto per la motivazione alla disoccupazione, il lato positivo è che gli interessati possono sottoporsi gratis ad un’operazione karma che altrimenti si pagherebbe parecchio.