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12 Dec

Salone di Francoforte: BMW M6 distrutta a martellate per protesta

LaRedazione
19 settembre 2013
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La vita di Pourmohseni Hadi, un uomo d’affari iraniano residente nel nostro paese, era stata complicata dai problemi riscontrati per far riparare la sua BMW M6, e così ha deciso di inscenare una singolare clamorosa protesta nei confronti della casa automobilistica tedesca, demolendola con le proprie mani davanti al Salone di Francoforte.

L’uomo d’affari iraniano ha colpito ripetutamente la sua autovettura con colpi di ascia e di martello, fino a demolirla quasi completamente. L’operazione è stata ripresa anche in un video che ora sta impazzando sul web e causerà certamente imbarazzo per i vertici della casa tedesca, non abituati ad una pubblicità negativa di questo genere.

L’auto che era costata 120mila euro, era stata acquista da Pourmohseni Hadi in una concessionaria italiana della BMW nel corso del 2008, ed i problemi si sono presentati quasi subito. Tra i vari problemi che Pourmohseni Hadi ha riscontrato si segnalano il cambio difettoso ed una eccessiva vibrazione in marcia. Da quel momento l’auto è stata visionata e riparata presso varie concessionarie BMW, ma gli interventi dei meccanici non sono riusciti a rimettere la vettura in condizioni di viaggiare senza problemi, costringendo l’uomo d’affari iraniano ad un continuo girovagare tra officine e concessionarie, senza risolvere mai definitivamente.

Pourmohseni Hadi, ha allora deciso di porre fine alla sua odissea pluriennale, ed attuare una protesta clamorosa, proprio al Salone di casa dell’azienda germanica, in modo da ottenere visibilità, e sperando in un intervento risolutivo da parte dei grandi capi dell’azienda, verso un cliente insoddisfatto. Ora si attendono le repliche della BMW, che nel corso degli anni, oltre a produrre vetture di gran pregio e di grande affidabilità, si è sempre dimostrata molto attenta alla soddisfazione dei clienti.

Hadi ha spiegato anche i motivi del suo gesto clamoroso, ed ha dichiarato di avere inviato una lettera di protesta per i problemi riscontrati ma di non aver ricevuto nessuna risposta in merito. Hadi è intenzionato anche a proseguire con la sua insolita forma di boicottaggio; intende infatti far riparare a sue spese l’auto e poi ripetere l’operazione demolizione anche davanti alla sede del Bundestag di Berlino. Come si dice: azienda avvisata…

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