0 Shares 9 Views
00:00:00
13 Dec

Sciopero generale 27 gennaio 2012: informazioni, orari e categorie coinvolte

27 gennaio 2012
9 Views

Italia paralizzata da Nord a Sud per via dello sciopero generale che sta bloccando sia le grandi che le piccole città e che si somma a quello dei tir e dei tassisti ormai in agitazione da più di qualche giorno; ricapitoliamo quanto sta avvenendo in tutta Italia con orari dello sciopero e aree interessate.

I treni sono in sciopero da ieri sera alle 21 e saranno fermi fino alle 21 di stasera per cui, pur garantendo le corse durante le fasce protette per legge, i ritardi sono parecchi e sono molti i disagi per i passeggeri molti dei quali hanno scelto di usare la macchina o restare a casa.

Quanto ai trasporti locali, ogni città è organizzata in maniera differente e autonoma ma la paralisi è pressochè totale visto che sono fermi autobus, tram, metropolitane e in alcuni casi, come a Roma per esempio, anche i trenini locali; a Milano un’ordinanza del Comune ha imposto che i lavoratori della linea rossa della metropolitana assicurino i collegamenti continuativi fino alle 18 per permettere il regolare afflusso di visitatori alla fiera Macef in svolgimento in questi giorni.

Se Alitalia ha deciso di revocare lo sciopero previsto dalle 13:30 alle 17:30, Meridiana Fly sciopera per 24 ore e il caos nei maggiori aeroporto italiani, Malpensa e Fiumicino, è dietro l’angolo.

Le compagnie di trasporto navale sono in sciopero dalle 24 di ieri 2lle 24 di stasera e per questo i porti delle città sono intasati, le partenze ritardate e i traffici bloccati.

Sciopero anche del comparto scuola
per cui gli aderenti ai sindacati USB, SLAICOBAS, CIB UNICOBAS, SNATER, USI E SICOBAS hanno aderito all’agitazione nazionale e molte scuole sono chiuse in quanto se a scioperare non sono gli insegnanti ma è solo il corpo non docente i servizi minimi non possono essere garantiti e l’istituto va chiuso.

Scioperano anche per l’intera giornata i dipendenti della Pubblica Amministrazione, quelli dei Ministeri e degli Enti locali, quelli delle Agenzie fiscali, di Inps, Inail, Inpdap e Aci, i lavoratori della Sanità e quelli della Presidenza del Consiglio.

Lo sciopero è indetto per protestare contro la manovra Monti considerata iniqua in quanto colpisce solo le fasce più deboli e in special modo i consumatori e i lavoratori che con il nuovo sistema pensionistico saranno sempre più poveri; la protesta è estesa anche alla politica economica che secondo gli scioperanti favorisce il capitale bancario ed economico a scapito del capitale umano.

Vi consigliamo anche