Sempre più uomini ricorrono alla chirurgia estetica

E’ al nord la percentuale più alta di uomini che si fanno operare esteticamente: rinoplastica (rimodellamento del naso), blefaroplastica (intervento che riguarda le "borse" sotto agli occhi o le palpebre), liposcultura (aspirazione dei grassi in diverse parti del corpo), trapianto di capelli, e, oggi in aumento, riduzione della fascia pettorale.

"E’ un problema -quello del seno sviluppato nell’uomo- molto più diffuso di quanto si creda", afferma Gennai, specialista in chirurgia plastica.

Così come sono sempre più diffuse le "iniezioni di botulino e d filler nei pazienti di sesso maschile" (ben 4 su 10!). Narcisismo? Vanità?

"Un tempo", continua lo specialista, "gli uomini non si curavano del proprio aspetto" e fino a 10 anni fa erano in pochi, soprattutto giovani, a rivolgersi al chirurgo plastico "per confessare un proprio difetto fisico".

Ma oggi non si parla più di "piccoli difetti fisici": non solo il rimodellamento del naso o della zona oculare, e non solo la riduzione del seno che, avverte Gennai "non si deve sottovalutare perchè può essere indice di patologie e non semplice inestetismo".

Anche l’uomo è tormentato dal proprio aspetto fisico -rughe e cellulite, l’incubo numero uno delle donne di sempre!- e sege un modello, un canone di bellezza per arrivare ad essere più macho che mai.

Che il motivo sia la paura di non piacere più?! Finalmente è arrivato il momento in cui anche gli uomini ammettono i propri difetti…