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15 Dec

Temi maturità 2010: le vere tracce

dgmag - 22 giugno 2010
22 giugno 2010
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Alla fine le tracce dei temi per la maturità 2010 pubblicate da Scuolazoo erano false, come avevano fatto già sapere addetti del Ministero.

All’apertura delle buste alle 8.30 di questa mattina si è scoperto che i temi scelti per la prima prova di maturità sono in primis la prefazione del brano di Primo Levi "La ricerca delle radici", con riferimento ai capisaldi della formazione dello scrittore e chiedendo ai maturandi di indicare quali sono i libri e gli autori ritenuti importanti per il proprio percorso.

Per l’ambito artistico-letterario si parla invece di Piacere e piaceri fra testi di D’Annunzio e Leopardi e dipinti di Botticelli e Picasso.

Per quello socio-economico il titolo ricorda invece un film di Gabriele Muccino, La ricerca della felicità ma i testi fanno riferimento all’articolo 3 della Costituzione, alla dichiarazione di indipendenza Usa, al sociologo polacco Bauman e a Pellizzari.

Per l’ambito storico-politico c’è invece un tema sui giovani e la politica, con brani tratti da discorsi di Mussolini, Moro, Togliatti e Giovanni Paolo II, dal titolo Il ruolo dei giovani nella storia e nella politica: parlano i leader.

La traccia scientifica è invece dedicata agli Ufo con il titolo Siamo soli?, riferito alle presenze nell’universo.

Quella storica è invece dedicata alle foibe. Partendo dalla decisione di introdurre il "giorno del ricordo" per conservare e ricordare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, "si chiede ai candidati di delineare la complessa vicenda del confine orientale soffermandosi in particolare sugli eventi tra il 1943 e il 1954". E’ la prima volta che la questione delle foibe viene affrontata in un tema di Maturità.

Questa invece la traccia D, dedicata al ruolo della musica nella società contemporanea: "La Musica, diceva Aristotele, non va praticata per un unico tipo di beneficio che da essa può derivare, ma per usi molteplici, poichè può servire per l’educazione, per procurare la catarsi e in terzo luogo per ricreazione, il sollievo e il riposo dallo sforzo. Il candidato si soffermi sulla funzione, sugli scopi e sugli usi della musica nella società contemporanea. Se lo ritiene opportuno, può fare riferimento anche a sue esperienze di pratica e/o ascolto musicale".

Niente di quanto trapelato questa notte è dunque risultato esatto.

"Le presunte tracce della prima prova scritta dell’Esame di Stato apparse oggi in rete e pubblicate da alcuni organi di informazione sono assolutamente false", aveva fatto sapere il Ministero dell’Istruzione smentendo "categoricamente che il contenuto delle tracce sia stato violato. Si tratta dunque di invenzioni che si ripetono identiche ogni anno, prive di qualsiasi fondamento" e aggiungendo che l’ipotesi che il Miur "stia cambiando le tracce in corsa è addirittura ridicola, poichè i testi sono stati già imbustati e regolarmente sigillati".

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