0 Shares 9 Views
00:00:00
11 Dec

Tokyo, dorme 10 giorni davanti all’Apple Store per il nuovo iPhone

LaRedazione
13 settembre 2013
9 Views

Nonostante non sia sul mercato da molto, il nuovo iPhone 5 deve già affrontare un’agguerrita concorrenza interna, quella delle sue due nuove versioni, il 5s e il 5c, presentati pochi giorni fa a Cupertino, California, sede della società della mela morsicata. Dall’Apple Event sono trascorsi soltanto tre giorni, essendo stato organizzato la sera del 10 settembre, eppure in Giappone, data la grande e frenetica attesa per il nuovo dispositivo, un giovane ragazzo ha pensato bene d’iniziare fin da subito la lunga ed estenuante attesa per la messa in vendita. Siamo per la precisione a Tokyo, dove il giovane mira probabilmente a essere il primo possessore di uno dei due nuovi modelli in tutto il suo Paese, e forse nel mondo, o magari gli interessa soltanto primeggiare nella sua cerchia di amici.

Il giovane appassionato non è di certo l’unico a mettersi in fila in attesa delle ultime release in fatto di tecnologia, ma allora perché questa notizia ha già fatto il giro del web? La risposta è semplice, perché l’accampato in questione ha iniziato ad addormentarsi dinanzi all’Apple Store di zona già lo scorso 10 settembre, proprio il giorno della presentazione dunque, conscio del fatto che la messa in vendita non avverrà prima del 20 di questo mese.

A postare per primo la news sul proprio blog è stato il blogger nipponico Kotaku, che ha documentato l’avvenimento, bizzarro ma purtroppo in linea con i tempi attuali, con delle fotografie, riprese in breve tempo da numerosi altri blog e siti, nazionali e internazionali, fino a essere lanciati su scala globale dal sito statunitense Cnet.com.

Quello del giovane non è stato affatto un colpo di testa, bensì un atto premeditato e studiato nei dettagli. Lo scorso 10 settembre infatti si è presentato al Giza Apple Store ben munito di sedia imbottita, così da non subire i dolori dell’accampamento improvvisato, piccolo frigo portatile completo di ogni genere di prima necessità, tavolino, ombrello, coperte e, ovviamente, svariati dispositivi elettronici.

L’appassionato però non è rimasto solo a lungo, il che di certo faciliterà l’impresa, e già il giorno seguente è stato raggiunto da altri fan sfegatati, ora in fila con lui dinanzi alle vetrine del negozio. Questo è di certo il gesto più incredibile e preoccupante fatto per ottenere un oggetto elettronico di massa, e non può non far riflettere. Nati per semplificare le nostre vite, gli aggeggi elettronici moderni riescono sempre di più a condizionarci nel profondo.

Vi consigliamo anche