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16 Dec

In vendita la casa di Kurt Cobain

LaRedazione - 25 settembre 2013
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25 settembre 2013
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Quando nel settembre del 1993 uscì l’album “In Utero“, i Nirvana erano insieme ai Guns N’ Roses il gruppo più amato dagli adolescenti. Per festeggiare questo ventesimo anniversario, oltre a uscire nei negozi una versione rimasterizzata dell’album (con alcuni inediti), la mamma del compianto Kurt, la signora Wendy O’ Connor, ha deciso di mettere in vendita la casa dove il cantante ha vissuto la sua infanzia. Una notizia non di certo nuova per gli artisti deceduti: da anni ormai non si contano più le aste in cui sono venduti articoli e cimeli vari di cantanti famosi che sono morti spesso in circostanze tragiche.

E della vita di Cobain, della sua depressione, dell’uso di droghe e del suo suicidio si è scritto di tutto, ma il merito per aver rinnovato il panorama musicale, praticamente inventando un genere musicale come il grunge, è indiscusso.

Acquistare questa casa dove ha trascorso gli anni del difficile passaggio tra l’infanzia e l’adolescenza, significherebbe entrare nella mente di un uomo, prima, e dell’artista poi. Un’abitazione a pochi chilometri da Seattle, nello stato di Washington, dove la madre di Kurt ha voluto che restasse tutto com’era: perfino il materasso dove il figlio trascorse gli ultimi istanti di vita, prima di spararsi in quell’ormai tragico aprile del 1994 è sempre quello.

Una casa che diventa testimonianza sì di un’epoca ma anche di un uomo. La famiglia ha voluto promuovere l’acquisto mostrando una serie di foto di Cobain in alcuni momenti della sua vita: da bambino mentre spegneva le candeline di una torta. In un’altra, sempre bambino, vicino a un pianoforte, mentre progettava le sue future canzoni di successo. E un’altra foto ancora, molto bella, in cui Kurt, immerso tra dischi musicali e poster alle pareti, sorride alla macchina fotografica tenendo fra le mani una chitarra elettrica. Una chitarra che poi avrebbe usato nei suoi concerti, divenendo un personaggio, anzi un simbolo, come fu negli anni sessanta Bob Dylan, per i giovani di tutto il mondo.

La casa è stata valutata sessantasettemila dollari ma nelle intenzioni della famiglia l’idea sarebbe quella di trovare un partner che investisse soldi e che trasformasse l’abitazione di Kurt Cobain in un museo. Sarebbe un investimento lodevole per un uomo che ha cambiato profondamente la musica di inizio anni novanta. E mentre oggi orde di ragazzine impazziscono per cantanti come Justin Bieber o per gli One Direction, qualcuno potrebbe far loro scoprire la musica dei Nirvana, magari passeggiando per questa casa e rivivendo per un momento nell’anima di Kurt Cobain e della sua struggente malinconia.

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