0 Shares 15 Views
00:00:00
18 Dec

Venerdì 13 sfortunato: origini, tradizioni e superstizioni

dgmag - 13 maggio 2011
13 maggio 2011
15 Views

Se vi siete alzati e la prima cosa che avete pensato è stata "oggi è venerdì 13" sappiate che non siete i soli e che in tutto il mondo le leggende e le superstizioni legate a questa data si rincorrono da sempre.

Nella tradizione biblica il venerdì è il giorno della tentazione di Adamo ed Eva, dell’inizio del Diluvio Universale e della distruzione del Tempio di Salomone e nella tradizione nordica pagana il venerdì era considerato il giorno di Frey le dea delle arti magiche, magia bianca e soprattutto nera.

L’associazione del numero 13 al venerdì è allo stesso modo legata alla tradizione, in primis quella biblica: i commensali dell’Ultima Cena erano 13 e il 13esimo era Giuda, il traditore che permise la morte di Gesù avvenuta proprio di venerdì.

I musulmani, invece, considerano il giorno 13 sfortunato perché è il giorno in cui Adamo ed Eva mangiarono il frutto proibito.

Una leggenda nordica molto simile ai racconti della Bibbia parla di un mito in cui 12 semidei buoni vennero raggiunti da un 13esimo, Loki, che ha causato panico e distruzione. 

I filosofi greci sostenevano che il 13 fosse un "numero imperfetto" mentre nella tradizione Induista un raduno di 13 persone era considerato di cattivo auspicio.

Sempre 13 è il numero considerato "di disturbo" dei cicli perfetti ovvero i 12 mesi e i 12 segni zodiacali 13 è l’elemento di disturbo di cicli perfetti, ovvero 12 sono i mesi, 12 i segni zodiacali per esempio.

Negli Stati Uniti ben 21 milioni di persone soffrono, secondo stime dello psicoterapeuta Donald Dossey, di triscaidecafobia ovvero di paura del numero 13 al punto che dal XVII secolo questo numero viene spesso ignorato nella numerazione delle stanze d’albergo, dei piani di alcuni palazzi, dei tavoli nei ristoranti e in situazioni simili.

Uno studio inglese de 1993 dal titolo "Venerdì 13 fa male alla salute?" ha dimostrato che in un venerdì 13 nel Regno Unito il numero di frequentatori dei negozi non cambia ma quello dei ricoverati per incidenti aumenta del 52%.

Ovviamente questo ed altri studi non fanno che avallare la tesi per cui la superstizione genera paura e dunque porta a commettere errori e imprudenze per una sorta di legge implicita secondo cui se si è convinti che accadrà qualcosa di brutto è più facile che questo accada per davvero.

Infine vi ricordiamo che ad alimentare la paura è stato, nel 1980, il famosissimo film Venerdì 13 di Sean S. Cunningham che ha inaugurato un filone a base di date, numeri e superstizioni entrate nella leggenda.

Loading...

Vi consigliamo anche