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15 Dec

‘Kyenge e scimmia separate alla nascita’. La foto di un altro leghista su Facebook

LaRedazione
19 luglio 2013
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Continuano le analogie fra le bestie e la politica. Dopo le infelici dichiarazioni del vicepresidente Calderoli su Kyenge, ministro dell’integrazione del governo Letta, proprio questa integrazione sembra sempre più lontana se un altro leghista –  l’assessore del comune di Coccaglio, in provincia di Brescia, tale Agostino Pedrali – rincara la dose e stavolta non paragona Cècile Kyenge a un orango ma, addirittura, sostiene che il ministro e una scimmia siano state separate dalla nascita. Ecco, in questo clima da brividi, dove l’estate calda sembra ritardare ancora, la politica si getta nella fanta-politica. Una fantascienza che riecheggia, che rimbomba come lo storico film di Charlton Heston, Il Pianeta delle Scimmie. Certo, le scimmie. Ci viene da pensare che sono loro le vittime di questa dura diatriba e non solo la povera Kyenge. Poi fa riflettere che questa nuova accusa, o meglio, questo riferimento al mondo animale, venga ancora una volta da un leghista che si permette di postare su Facebook un link che raffigura in foto il volto della scimmia e quello della ministra. Sfottò dirà qualcuno. Certamente, ma non si tratta di satira né di grande comicità, anzi. E se poi ci fermiamo un attimo e riflettiamo che, a pubblicare questo post, sia stato un assessore per i Servizi Sociali allora qualche riflessione nasce spontanea. Viene da chiedersi se Agostino Pedrali rappresenti al meglio il suo ruolo politico, se per ‘servizio sociale’ s’intende la denigrazione. Perché di questo si tratta.

Poi, naturalmente, chiamato a difendersi, il buon assessore dichiara che la sua era solo una battuta per stemperare la tensione degli ultimi giorni, dopo le furbe dichiarazioni del buon Calderoli. E su questo punto che s’induce un’altra riflessione: ma davvero, in questi tempi di crisi, con una disoccupazione giovanile che ha raggiunto i più alti tassi negli ultimi anni, si debba ridurre il tutto a un teatrino così sterile? Se davvero sia utile, per stemperare gli animi, come sostiene Pedrali, invece di gettare acqua ci mettiamo la benzina sul fuoco? E – per restare sempre in questo clima carnevalesco anche se non siamo per niente in febbraio – l’assessore fa sempre sapere, tramite il suo profilo, che si è meravigliato di aver ricevuto così tanti insulti per aver postato un semplice link e che sporgerà denuncia presso i carabinieri. Ora, dopo queste dichiarazioni, c’è davvero di che riflettere sulla nostra politica, su quelli che lanciano il sasso, ma poi nascondono la mano. E, utopisticamente, ci domandiamo: ma le scimmie che cosa ne penserebbero di questa diatriba? Se potessero parlare, cosa direbbero? In fondo, sono parti in causa e meriterebbero tutta la nostra attenzione, non trovate? Ma forse hanno di meglio da fare: hanno una vita da vivere. Una vita che la nostra politica, con queste assurde dichiarazioni, con questi sfottò inutili, sta rendendo sempre più amara.

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