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12 Dec

Missione su Marte, partito il razzo indiano

LaRedazione
5 novembre 2013
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In India parte la prima missione su Marte. Lanciato il primo razzo indiano. Si sa che la corsa verso lo spazio sia sempre stato un indice abbastanza indicativo dello stato di salute di un Paese e della sua economia. La notizia che – dalla base spaziale di Sriharikota nella regione dell’Andhra Pradesh in India- sia partito il primo razzo diretto verso Marte è qualcosa che non interessa solo il campo della ricerca scientifica e spaziale ma più in generale di interesse mondiale.

L’India, dunque, rafforza ancora di più il suo ruolo di potenza emergente con questa missione che punta a scrivere una pagina importante della storia dell’esplorazione spaziale. In caso di successo l’evento sarebbe ancor più significativo alla luce del fallimento della missione cinese che sempre verso Marte –nel 2011– non andò a buon fine.
L’India ha puntato su un razzo che dovrebbe lanciare una sonda in grado di orbitare intorno a Marte e raccogliere dati sull’eventuale presenza di metano nell’atmosfera. Un dato che potrebbe rinforzare la tesi della possibile presenza di forme di vita primitive.

La possibilità di un fallimento è stata naturalmente messa in conto ma dall’organizzazione arrivano segnali incoraggianti e parole tese a smorzare le aspettative. Se su 51 missioni tentate verso Marte solo 21 hanno avuto esito positivo anche l’India potrà giocarsi la sua carta capendo cosa eventualmente è andato storto e ripartendo da quelle basi per il futuro.
Anche perché la missione indiana ha un sicuro pregio: quella di essere costata poco, per lo meno in relazione ai costi esorbitanti delle missioni spaziali. La Missione su Marte è stata lanciata solo nel 2012 ed è costata circa 55 milioni di euro confermando la leadership del paese asiatico nella ricerca delle soluzioni tecnologicamente più avanzate ma dai costi più contenuti possibili.

Per ovviare alle carenze di potenza che il contenimento delle spese ha imposto, la soluzione adottata è stata quella di far orbitare per un mese circa il razzo intorno alla terra così da fargli assumere abbastanza velocità da vincere la resistenza della gravità terrestre e lanciarsi verso i 200 milioni di chilometri che ci separano da Marte. L’arrivo del razzo che deve lanciare la navicella Mars Orbiter nell’orbita del pianeta è previsto per il settembre del 2014.

La missione su Marte da parte dell’India potrebbe essere definita come la prima missione spaziale low budget della storia garantendo con il più alto contenimento dei costi anche la sua riuscita.

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