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12 Dec

Papa Wojtyla santo il 27 aprile 2014

LaRedazione
1 ottobre 2013
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Tutti ricordano con affetto la figura di Giovanni Paolo II, questo straordinario pontefice che è stato, per tantissimi anni, alla guida di una chiesa che ha affrontato controversie religiose, scandali e una sfiducia sempre più predominante dei giovani verso Dio. Ma dietro a tanta sfiducia c’era sempre lui, Papa Giovanni II che, eroe del suo tempo, ha girato il mondo portando parole di amore e tolleranza ovunque.

Ed è proprio per omaggiare questo straordinario uomo che Papa Francesco, il ventisette aprile del prossimo anno, dichiarerà finalmente santo Karel Wojtyla.

I processi di beatificazione durano anni e, alle volte, sono cause di polemiche e contestazioni. Però nessuna voce fuori dal coro si è fatta avanti quando si era sparsa la notizia che Giovanni Paolo II sarebbe diventato santo. Un processo iniziato già quel primo maggio del 2011 quando Benedetto XVI, il suo successore, lo aveva beatificato. E adesso a continuare per questa strada è Papa Francesco che, il prossimo ventisette aprile, santificherà Wojtyla insieme a un altro Papa, quel Giovanni XXIII che tanto lustro ha regalato alla storia pontificia.

Un giorno importante, questo ventisette aprile, un motivo di orgoglio per i credenti di fede cristiana. Canonizzare due papi insieme è un evento che non ha precedenti nella storia della chiesa.

Il “Papa Buono”, così come veniva chiamato Giovanni Paolo II, per Francesco Bergoglio “è un uomo che ha portato il vangelo dappertutto. Sentiva questo fuoco di portare avanti la parola del Signore. E’ un San Paolo, è un uomo così, per me, è grande”. Parole di grande stima per Karol Wojtyla, un uomo che ha sacrificato la sua vita per la ricerca di una verità, di un messaggio universale di amore e tolleranza tra i popoli. Fino ai suoi ultimi giorni, Giovanni Paolo II ha cercato di dimostrare alla gente che l’umiltà è una grande forza. Quella stessa forza che adesso cerchiamo di vedere in Papa Francesco, che rappresenta davvero un degno erede di Wojtyla.

Forse per la chiesa l’anno venturo sarà un anno all’insegna di una rinascita, e puntare su queste due figure di pontefici, canonizzarli nello stesso giorno, è un modo di attrarre l’attenzione su un lato più spirituale della religione cattolica, perché gli scandali sulla pedofilia avevano tralasciato molte ombre su di essa. Papa Francesco si sta però dimostrando il Pontefice che non ti spettavi e le sue prese di posizione su argomenti complicati per la chiesa (come l’omosessualità, oppure quella voglia di mostrarci un Vaticano privo di ricchezza e di sprechi ma fatto di tanta umiltà) si congiungono con un evento mediatico che, il prossimo ventisette aprile, terrà incollati miliardi di fedeli di tutto il mondo. E forse sarà un modo per rinascere.

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