0 Shares 10 Views
00:00:00
11 Dec

‘Programma Italia’: Emergency cura gli italiani indigenti

Gianfranco Mingione
9 aprile 2013
10 Views

L’Italia in emergenza sanitaria. Chi l’avrebbe mai detto che la nota associazione di medici in giro per il mondo ad operare nelle aree di crisi, sarebbe sbarcata un giorno anche in Italia. L’obiettivo? Garantire l’articolo 32 della Costituzione che tutela “la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure agli indigenti”. Un articolo disatteso a detta del fondatore dell’associazione, Gino Strada: “i diritti umani sono calpestati anche in Italia (…) oggi non vengono garantite cure gratuite né agli indigenti, né ai non indigenti perché sempre più persone scivolano nella povertà” (fonte: Radio Capital).

“Programma Italia”. Ad avere bisogno di cure è una platea composita molto vasta: “è un’iniziativa fondamentale in questo Paese, dove i dati ufficiali dicono che 9 milioni di italiani, il 15 per cento della popolazione, non ha più pieno accesso alle cure per tanti motivi, tra i quali quello che non ce la fa economicamente”. Non solo migranti ma anche italiani, il 20 per cento, sono presenti tra coloro che si rivolgono all’associazione per chiedere un aiuto. Da qui l’idea di arrivare in Italia con un programma specifico, aprendo due Poliambulatori a Palermo nel 2006, e a Marghera nel 2010. In più, dal 2011, ci sono due ambulatori mobili, i Polibus, che vengono inviati nelle zone dove c’è più richiesta. Emergency, tra l'altro, vorrebbe ampliare questo programma aprendo due nuove Poliambulatori e allestendone altri due mobili.

Con un messaggio da cellulare o rete fissa è possibile aiutare chi ha difficoltà ad accedere alle cure sanitarie, ricordandoci che un giorno potremmo averne bisogno anche noi.

Gianfranco Mingione

Vi consigliamo anche