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Assicurazioni infortuni: tutto quello che dovete sapere

La Redazione - 29 ottobre 2013
La Redazione
29 ottobre 2013
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Le assicurazioni infortuni sono polizze che chiunque può stipulare e che coprono danni fisici derivanti da eventi imprevisti.

Una polizza infortuni comprende la copertura di danni che portano ad un’invalidità permanente o temporanea del soggetto, o alla sua morte.
In genere sono inclusi nella polizza infortuni tutti i danni derivanti da:
– colpi di sole, “di calore e di freddo “;
– folgorazioni;
“assideramento o congelamento”;
– avvelenamento;
– asfissia per” fuga di gas o vapori;”
– annegamento;
. infezioni (escluse quelle provocate da animali);
– lesioni muscolari da sforzo;
– ernie “addominali. ”
Anche l’assicurazione infortuni, come molte altre, può essere arricchita da coperture accessorie, come quelli derivanti da viaggi aerei, da uno stato di guerra, da un tumulto popolare, da calamità naturale, dal servizio militare e persino da attività sportive.
Ogni copertura accessoria comporterà un aumento del premio finale.
Le polizze infortuni sono rivolte a chiunque possa, nell’arco dello svolgimento delle sue attività quotidiane, subire dei danni temporanei o permanenti.
E’ possibile limitare la garanzia ai rischi derivanti da attività professionale solo per i lavoratori dipendenti.

Note per chi vuole stipulare un’assicurazione infortuni
Esistono diverse franchigie e diversi tipi di modalità per stabilire il grado di invalidità, per cui è opportuno esaminare attentamente caso per caso prima di scegliere la polizza. Sarebbe meglio accertarsi che per stabilire il grado di invalidità siano usate le tabelle stabilite dall’INAIL.
È consigliabile escludere la “morte da infortunio” in quanto solo una polizza vita garantisce il capitale quando l’assicurato muore.
Le polizze di norma prevedono delle esclusioni, che è opportuno verificare e avere chiare in mente. Ad esempio non vengono risarciti i danni derivanti da abuso di alcool o di sostanze stupefacenti, né tanto meno i danni derivanti da tentato suicidio o eventi naturali (come i terremoti).
Alcune categorie di persone non possono stipulare questo tipo di polizze, come i tossicodipendenti, i malati di AIDS, gli epilettici e persone con disturbi psichici.
Quasi tutte le polizze prevedono una franchigia (somma a carico dell’assicurato). Le franchigie sono consigliabili solo se la loro presenza permette una riduzione del premio.
In caso di cambio dell’attività lavorativa è indispensabile dare tempestiva comunicazione, in quanto questo potrebbe comportare anche una variazione delle condizioni della polizza e del premio da versare.
Bisogna fare attenzione alle clausole “vessatorie” che privano l’assicurato dei suoi diritti.
I contratti con durata annuale sono da preferire perché danno la possibilità di cambiare idea o compagnia assicurativa ogni anno.
I sinistri devono essere comunicati entro 3 giorni da quando si sono verificati.
I costi delle polizze variano da compagnia a compagnia, per cui il consiglio è di procedere con una comparazione di offerte, dopo aver stabilito le proprie esigenze.

Le assicurazioni infortuni possono essere scelte con cura seguendo tutti questi consigli. E voi ne avete mai stipulata una? Raccontateci…

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