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15 Dec

Carte di debito: ecco quelle più diffuse

La Redazione
24 ottobre 2013
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Le carte di debito sono uno strumento finanziario particolare, pensato per tutti quegli utenti che hanno necessità di disporre denaro su di una carta diversa da quella afferente al conto corrente. Questi strumenti di pagamento elettronico sono estremamente diffusi in tutto il pianeta, grazie ai bassissimi costi e alla loro praticità.

Le carte di debito, come suggerisce il nome, sono strumenti di pagamento elettronico che si caratterizzano per il fatto che è possibile spendere solamente l’importo che è disponibile a saldo.
Di conseguenza, non è possibile andare in negativo e poter rimborsare in seguito l’importo degli acquisti, come succede invece con le carte di credito.
Le carte di debito sono note anche come ‘carte ricaricabili‘, in quanto è possibile caricare sulla carta un certo importo, sia dallo sportello dell’autorità emittente che attraverso la rete internet.
Le carte di debito si appoggiano necessariamente a un circuito di pagamento elettronico: Visa e Mastercard sono i principali.
A livello italiano, una delle carte di debito più diffuse è la Postepay, emessa da Poste Italiane.
La Postepay ha conosciuto negli anni passati un successo travolgente ed è ancora una delle carte di debito più diffuse, grazie anche alla politica di Poste Italiane che ha permesso agli utenti di acquistare tessere personalizzabili e tessere regalo.

La Postepay ha un costo di attivazione di cinque euro. La carta consente di prelevare denaro dagli sportelli ATM di tutto il mondo. Il costo per il prelievo dai terminali di Poste Italiane il costo è di un euro; da quelli di altri istituti bancari dell’area euro è di due euro; da sportelli al di fuori dell’Eurozona è di cinque euro.
Le operazioni di ricarica possono essere svolte online o allo sportello postale. Il costo per ogni ricarica, eseguibile da qualsiasi persona che conosca numero di carta e codice fiscale dell’intestatario, è di un euro. Per ricariche eseguite da terminali Sisal, il costo sale a due euro.
L’offerta per la Postepay è completata dalla possibilità di usufruire di sconti utilizzandola come mezzo di pagamento, variabili dal 2 al 40 % (‘Mondo Banco Posta’).
Un’altra prepagata diffusa è quella emessa da Paypal, uno dei principali strumenti di pagamento elettronico del web.
La prepagata Paypal ha costi leggermente inferiori: attivazione 4,90 euro, ricariche 0,90 euro, prelievi gratuiti da banche del Gruppo Sella.
Inoltre, il trasferimento di fondi da un eventuale conto Paypal associato è gratuito ed immediato.
Una terza importante concorrente di Postepay è la Superflash, carta di debito emessa dal Gruppo San Paolo.
Questa carta ha il vantaggio di avere un proprio Iban e di poter ricevere bonifici bancari. La carta può essere ricaricata gratuitamente in tutti gli sportelli del gruppo, da cui sono gratuiti i prelievi.
Il canone della Superflash è di circa 10 euro annui, gratuito per i minori di 26 anni.

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