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Cessione del quinto dello stipendio, le informazioni utili

La Redazione - 11 novembre 2013
La Redazione
11 novembre 2013
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Come il nome stesso dice, con questo tipo di finanziamento il rimborso avviene attraverso rate costanti della misura di un quinto dello stipendio, ovvero il 20% di esso. L’ammontare massimo dell’importo del finanziamento è stabilito in base allo stipendio e all’età del richiedente e varia in base a chi eroga. Chi può ottenere questo prestito?

La cessione del quinto è dedicata ai lavoratori dipendenti, statali e non, delle P.A oppure privati e a differenza della maggior parte dei prestiti, non sono esclusi i neoassunti purché abbiano un contratto da almeno tre mesi. Il prestito può essere erogato anche a coloro che hanno un contratto a tempo determinato o a progetto purché la durata del finanziamento non ecceda la durata del contratto. Ovviamente possono goderne anche i pensionati seppure alcune società fissino dei limiti di età.

Qual è la particolarità di questo contratto?
Solitamente quando si accende un prestito è il debitore a dover versare con bollettino l’importo dovuto oppure, si versa lo stipendio o altra entrata sul conto corrente e da qui c’è il prelievo, invece, nella cessione del quinto dello stipendio occorre coinvolgere il datore di lavoro. E’ quest’ultimo a dover trattenere mensilmente l’importo per poi versarlo, nel caso di pensionati sarà l’INPS o l’ente erogatore della cassa di previdenza di riferimento ad avere tale onere. Il datore di lavoro può rifiutarsi? No, il datore di lavoro, non può rifiutare, in caso di interruzione del rapporto di lavoro però non sarà più obbligato a versare, tranne in un caso, ovvero quando l’interruzione avviene per fatto del lavoratore, ad esempio, si dimette, in questo caso il datore di lavoro è tenuto a trattenere tutte le eventuali somme che il lavoratore ha maturato ma non ancora riscattato. Le stesse andranno a coprire il residuo del debito da versare.

Rispetto ad un normale prestito ha minori costi? Tutto dipende dall’ammontare del credito, anche in questo caso il prestito deve essere garantito con un‘assicurazione sui rischi impiego e sui rischi vita. Nel primo caso l’assicurazione potrà rivalersi nei confronti del debitore e dei parenti nei limiti del TFR maturato, nel secondo caso, ovvero assicurazione rischio vita non vi è il diritto di rivalsa nei confronti dei parenti. Sulle somme richieste si pagano degli interessi come su ogni altro prestito.
Quali i vantaggi della cessione del quinto dello stipendio?
I vantaggi sono legati sia alla semplificazione nei pagamenti, il debitore infatti non dovrà preoccuparsene, sia al fatto che questo tipo di prestito viene concesso anche a coloro che risultano essere dei cattivi pagatori.
Queste le informazioni utili sulla cessione del quinto dello stipendio.

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