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12 Dec

Leasing strumentale: cos’è e come funziona

La Redazione
12 novembre 2013
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Una delle più antiche e importanti leggi del commercio dice che se si vuole guadagnare bisogna spendere; partendo da questo bisogna mettere e fondamenta all’impresa ma oggi sono davvero pochissime le aziende che possono permettersi investimenti ingenti per l’acquisto della strumentazione adeguata al lavoro.
Ecco quindi che entra in gioco il leasing strumentale, ossia un credito specifico per le aziende destinato all’acquisto di tutta la strumentazione che si rende necessaria per il corretto svolgimento del lavoro: macchinari e complementi adoperati per la produzione dei beni e dei servizi.
Il funzionamento di questo particolare tipo di leasing è molto semplice, perché si basa su quello che è il tipico meccanismo di questo genere di credito: una volta che l’imprenditore richiedente ha individuato la ditta fornitrice a cui rivolgersi per l’acquisto degli strumenti, sarà compito della società di leasing scelta ultimare l’acquisto procedendo al pagamento degli articoli scelti.
Gli strumenti saranno quindi di proprietà non dell’imprenditore ma della società di leasing, che lascia però la totale gestione e sfruttamento al beneficiario in cambio del pagamento di un corrispettivo periodico che può essere versato mensilmente, trimestralmente, semestralmente e o annualmente.

Ovviamente le due parti devono stipulare un contratto di leasing, che prevede il versamento da parte del richiedente il leasing di una somma come anticipo del totale del valore degli strumenti da acquistare e che solitamente equivale al 10% o al 20% in base agli accordi; anche al termine del contratto di leasing è previsto il versamento di una ulteriore quota se e solo se il richiedente il leasing si impegna a diventare il proprietario unico del bene e che viene quindi intesa come riscatto. Ovviamente questa somma deve essere inferiore al valore del bene e se il richiedente non intende riscattare il bene o i beni, al termine del contratto i beni tornano nel possesso della società di leasing. C’è però da chiarire che se il richiedente intendesse riscattare gli strumenti, deve porre la clausola a inizio contratto versando alla società di leasing un’opzione di acquisto che ha un valore variabile a seconda del valore complessivo degli strumenti acquistati e che solitamente è compresa tra lo 0,5% e il 5%.

Al momento della contrattazione è anche importante che venga stabilita la modalità di pagamento del leasing, perché col leasing strumentale è possibile scegliere tra la rata fissa o quella variabile: l’intermediario finanziario ha l’obbligo di illustrare al richiedente tutte le opzioni dando modo di valutare con cognizione di causa quella che risulta essere la più conveniente; ovviamente, esistono diverse possibilità anche per la durata, che varia da 3 a 10 anni in base alla cifra complessivamente finanziata e al tipo di bene.
Il leasing strumentale ha aiutato molte imprese e imprenditori ad avviare l’attività anche quando i fondi inizialmente a disposizione non sarebbero stati sufficienti.

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